VITA A CORPO NUDO: APPROCCIO BIOPSICOSOCIALE ALLA NUDITÀ INTEGRALE 2018

Come si può parlare di nudità integrale? Consapevoli dell’unicità che appartiene ad ogni essere umano, ci siamo resi conto che se ne parla in tanti modi e con tante intepretazioni quante sono le persone che ne parlano, chi a favore, chi contro, ognuno in base alle proprie esperienze; quel che è certo, la nudità integrale del corpo non lascia nessuno indifferente. Come «Università Popolare di Scienze della Salute Psicologiche e Sociali» di Torino (UNIPSI) ci occupiamo di Salute e benessere e consideriamo ogni esperienza nuova come un valore aggiunto nelle conoscenze e risorse dell’individuo, che abbandona le proprie sicurezze per affrontare qualcosa di nuovo e inesplorato; esplorazione e conoscenza sono imperativi psico-biologici per la sopravvivenza. Guidati dall’imprescindibile metodo scientifico che sostiene il programma di studi e il personale che collabora con l’Università, abbiamo voluto analizzare l’esperienza della nudità integrale con occhio scientifico e secondo il metodo psico-biologico ovvero facendo riferimento a tutte le Scienze che si occupano di comportamento umano, per valutare se l’esperienza della nudità abbia qualche e quale utilità e produca …....

VAMA NATUR Naturismo sul Mar Nero 2017

Vama Natur è un club naturista nato dall’idea dei soci fondatori per vivere il naturismo in piena liberta nella stazione balneare di Vama Veche al confine tra Romania e Bulgaria stazione già nota da oltre un secolo ai naturisti di tutto il mondo sopratutto inglesi, francesi, russi, canadesi ed americani oltre che naturalmente ai rumeni e bulgari. Il microvillaggio consta di alcuni bungalows a schiera, piazzole per roulotte, roulotte già pronte e disponibili sul posto, alcune tende anchesse disponibili sul posto. Per raggiungere la spiaggia sottostante di sabbia bianca e roccie di calcare (lunga oltre 12 km) non serve attraversare strade, si raggiunge da un sentiero che scende dalla dole collina su cui è situato il club (distanza dalla spiaggia 50 mt). Sempre via spiaggia si arriva alla localita Due-Mai altra nota spiaggia naturista (600 mt via spiaggia). Il club è dotato di un piccolo spaccio interno in cui comprare ciò di cui si ha bisogno (cibo,attrezzature balneari), a un centinaio di metri si trova la piccola cittadina di Vama Veche dotata di negozi, ristoranti, bar lungomare, etc. La spiaggia Vama Natur è rinomata anche per la pesca sportiva in apnea e con canne da pesca, …....

Utilitá di una rivista Naturista 2020

Ho letto con interesse l’articolo, di Pino Fiorella, pubblicato sul n° 82 della nostra rivista con il titolo “il perché di una rivista naturista”. L’attento osservatore e studioso del nostro movimento, con questo articolo, ha voluto entrare nel merito dell’utilità delle riviste naturiste. Colgo l’occasione di questo intervento, dell’amico Pino, per ampliare e approfondire l’analisi di questo problema che personalmente, oggi, ritengo molto importante. Per aiutare ad entrare più facilmente nell’argomento sottolineo alcune “frasi chiave” dell’articolo di Fiorella: • Oggi più che mai è indispensabile che il messaggio naturista venga filtrato da una rivista che parli di naturismo • Rivista che faccia da filtro tra l’ignoranza e la conoscenza • Non si può parlare di naturismo senza conoscere la storia (del movimento naturista n.d.r.) • Non si può parlare di naturismo senza una adeguata preparazione culturale • Una rivista naturista serve non solo a trasmettere informazioni naturiste, ma anche a veicolare cultura naturista e a non fare “chiacchiere da bar” • Noi continuiamo a scrivere ugualmente, coscienti del fatto che non si può fare a meno …....

UNA VACANZA NATURISTA A FUERTEVENTURA 2019

Siamo due pensionati, naturisti da 35 anni e abbiamo sempre trascorso le nostre vacanze estive con due figlie in giro per l’Europa alla ricerca di campeggi e spiagge che ci offrissero quel che cercavamo: mare, bei paesaggi e il contatto con la natura. In quegli anni le nostre mete preferite sono state Francia, Croazia, Spagna e Corsica, sempre alla ricerca di luoghi che ci permettessero di fare naturismo perché non eravamo più in grado di vivere in campeggi tessili e fare il bagno con il costume. Poi, andati in pensione, abbiamo iniziato ad allargare i nostri orizzonti anche per sfuggire ai lunghi e tristi inverni del nord Italia. Il primo inverno siamo stati a Cayo Largo (Cuba), un vero paradiso terrestre ma purtroppo un po’ lontano; negli anni successivi siamo partiti alla volta delle Canarie: Gran Canaria, Tenerife, Lanzarote e Fuerteventura. La scelta di Fuerteventura, come vacanza invernale, è stata fatta dopo aver visitato tutte le altre isole dell’arcipelago. Nei primi due anni l’abbiamo girata in lungo e in largo per conoscere e godere i suoi paesaggi e per farci un’idea del clima, delle spiagge e dei venti che caratterizzano quest’isola e alla fine abbiamo scelto …....

Un successo senza precedenti 2015

Dal 21 al 24 maggio 2015 in Marina di Camerota, ridente località turistica del Cilento, si è tenuto il 5° Raduno Naturista dell’UNI Campania, che ha ospitato il Festival Naturista 2015, cui hanno partecipato gruppi provenienti da tutte le Regioni Italiane, muniti dei vessilli delle varie associazioni di appartenenza.E’ stata una esperienza esaltante per tutti i naturisti, grandi e piccoli, che hanno trovato nell’accoglienza del Touring Club un clima, un ambiente naturale, ed un’atmosfera di totale relax; l’ampia spiaggia, il rinomato ristorante ed il garbo e la cortesia del Direttore e di tutto lo staff, uniti alla location del villaggio che si affaccia su un magnifico tratto di mare, protetto da un’insenatura naturale, mimetizzato perfettamente tra i giganteschi ulivi, che da secoli dominano il paesaggio, hanno regalato agli ospiti momenti di vera magia. Il naturismo, quale modo di vivere in armonia con la natura, caratterizzato dalla nudità in comune, allo scopo di favorire il rispetto di se stessi, degli altri e dell'ambiente, come definito dall’International Naturist Federation, trova, nel meridione, la sua più antica pratica nella storica spiaggia del Troncone …....

Un mezzo per arrivare al Nudismo Naturista 2017

Un mezzo utile per arrivare al naturismo da chi naturista non è, potrebbe essere quello indicato dalla rivista naturista francese “la vie au soleil” citando il sito www.naturismelibre. blogspot.fr, che si rivolge a coloro che non sono naturisti ma che vorrebbero praticare la nudità integrale per scoprirne pregi e virtù. Pare che non esista in internet un blog del genere, e quindi questo dovrebbe essere l’unico presente in rete ad affrontare questo argomento. L’iniziativa, che ospita le opinioni, non solo dei militanti, ma anche quelle dei non naturisti, non ha altra ambizione che quella di dare testimonianza di esperienze vissute, cercando di rispondere a dubbi, fugando legittime perplessità, tentando di dare definizioni di che cosa è il naturismo. In alcune note a commento del blog è scritto che, assistendo su certe spiagge, e anche in certi centri naturisti, alla coabitazione (mixité in francese) fra tessili, semitessile e nudisti si scopre che la nudità è di fatto riconosciuta come una pratica normale e non qualcosa di “diabolico” come si vuol far credere all’opinione pubblica. La nudità, insomma, appare semplicemente vissuta, liberalmente e naturalmente. …....

Trekking Naturista in Austria 2011

Io e mia moglie abbiamo sempre avuto l’hobby dell’escursionismo, e da quando abbiamo scoperto il naturismo, tre anni fa, il nostro hobby preferito è diventato il trekking naturista.Da allora il nostro sogno è sempre stato quello di trovare una compagnia simpatica, ma seria ed affidabile, con cui praticarlo senza troppi rischi sia legali che di sicurezza.Quando abbiamo scoperto su internet che c'è un gruppo che lo fa regolarmente, l'abbiamo tenuto d'occhio e appena abbiamo potuto ci siamo associati alla comitiva. Il gruppo fa capo al sito www.naktiv.net e l’iniziativa si chiama NEWT (Naked European Walking Tour).Nel gruppo c’erano anche alcuni membri dell’APNEL (http://www.apnel.fr ) (Association pour la Promotion du Naturisme En Libertè), più altri di varie nazionalità: inglesi, francesi, belgi, olandesi, due neozelandesi, un tedesco e infine noi due, gli unici italiani. Questa avventura si è svolta tra il 3 e il 9 luglio 2011, e avevamo come punto fermo una casa colonica a Leogang, nel kreis di Zell am See, nel Salisburghese, in Austria.Ogni giorno si partiva con le macchine per raggiungere il punto di partenza, dove si lasciavano le auto e ci si incamminava sul sentiero …....

Tabù - La nudità 2011

Abbiamo visto qualche tempo fa in tv un documentario dal titolo “Tabù – La nudità”. Ebbene, tralasciando gli aspetti che non c’entravano nulla con la nudità, dobbiamo dire che siamo rimasti colpiti da alcuni aspetti della pratica nudista negli Stati Uniti. Gli americani, come tutti sanno, sono estremamente pragmatici e di conseguenza finiscono col cadere in una sorta di eccesso di semplificazione. Lo fanno per tutto, e quindi lo fanno anche con il naturismo.Per esempio, loro chiamano il naturismo semplicemente nudismo (che così vogliono che sia inequivocabilmente definito), tralasciando, con l’uso di questo termine, che noi europei abbiamo abbandonato non solo per ragioni di opportunità, tutte le implicazioni di natura antropologica, filosofica, etica, sociale, ecc., che la parola naturismo comprende nella sua più ampia accezione. Ciononostante, siamo rimasti colpiti da alcuni aspetti del nudismo americano e dalla componente religiosa che connota alcuni gruppi di nudisti nel grande mosaico degli innumerevoli Stati americani. Allo stesso modo siamo stati colpiti da alcuni aspetti del nudismo australiano quando questo associa la nudità a culti esoterici, come la stregoneria, …....

Spiaggia naturista a Fiumicino 2015

Una spiaggia per chi ama il naturismo, cinque aree dove praticare kitesurf, surf e tutti gli altri sport da vela e una nuova dog beach. Benvenuti nel Comune di Fiumicino che abbraccia il più esteso tratto di costa del Lazio: 24 chilometri dove si affacciano Maccarese, Fregene, Focene, Passoscuro, Palidoro e ovviamente Fiumicino. E dove il via libera alle attività balneari partirà già da sabato prossimo e sarà in vigore fino al 30 settembre. Così come deciso dall'ordinanza firmata dal sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, che contiene anche tutte le nuove iniziative: modi alternativi di divertimento e relax sotto il sole. E così per i naturisti ci sarà l'area che si trova nel tratto di litorale tra Fiumicino e Focene: circa 600 metri alle spalle della pineta di Focene, compresi tra via del Pesce Luna e 200 metri a sud della spiaggia antistante il radar aeroportuale. Mentre è stata individuata la prima spiaggia libera per cani del Comune: un tratto di costa lungo 400 metri compreso dalla fine dell'abitato di Passoscuro andando verso Palidoro. Un lembo di sabbia che andrà ad aggiungersi alla BauBeach di Maccarese, ormai un'istituzione per chi ama portare al mare il proprio …....

Spiagge libere e Naturismo 2001

La mancanza di una legge sulla pratica del naturismo rende a volte problematico l'uso delle spiagge libere. Questi articoli giunti in redazione, ne sono una testimonianza. Quando si potranno avere spiagge autorizzate alla pratica del naturismo anche in Italia come per esempio avviene in Spagna (vedi articolo p.B) e anche in molti altri Paesi sarà più facile trovare spiagge sicure e frequentate da veri naturisti.Ne è una prova l'ottimo risultato della spiaggia dell'Oasi di Capocotta sul lido di Ostia, l'unica fino ad ora in Italia pienamente autorizzata alla pratica del naturismo grazie ali' iniziativa dell'UNI Lazio.Di notevole interesse per seguire l'evoluzione della situazione italiana, anche la sentenza sulla pratica naturista alla spiaggia del Guvano.","Costa Smeralda: spiagge libere e Naturismo.Ho visto che segnalate Cala di Volpe come zona dove si può praticare il naturismo. In effetti molte volte in diverse spiagge di questa Cala, che sicuramente si distingue per rara bellezza, si possono incontrare naturisti. Anche nelle spiagge vicine di Petra Ruja nota Le Roccette, Suaredda,Razza di Juncu si incontrano persone amanti del naturismo. Il problema è però che sta aumentando …....

Sotto la pelle 2015

Essendo donna sono più incline a sfogliare le riviste femminili o comunque a leggere articoli che parlano della bellezza del corpo. In uno di questi articoli, la psicoanalista Alessandra Lemma (autrice del libro “ Sotto la pelle. Psicoanalisi e modificazioni corporee” ) parlava della “dittatura della bellezza” che condiziona la vita di tante, troppe donne. Esagerare con il trucco, con le cure di bellezza e gli interventi di chirurgia estetica sono il sintomo che una donna non riesce ad affrontare ciò che ha dentro e i cambiamenti che il corpo subisce con il semplice trascorrere del tempo. Ebbene, il naturismo, che dell’ esposizione corporea non mediata da barriere di vario tipo (una delle quali è il vestito) ne ha fatto la sua bandiera, non può esimersi dall’ intervenire ulteriormente sul problema del corpo e delle sue modificazioni. Per capire qualcosa di noi, dice la Lemma, studiosa di immagine corporea e delle sue derive estreme, è importante osservare la nostra pelle, se l’ abbiamo lasciata nello stato in cui madre natura ce l’ ha data o se siamo intervenuti su di essa, perché questa “ pellicola sottile e densa” , che ci riveste e ci protegge, è piena …....

Simboli, orpelli, mistificazioni 2012

Dopo aver ricevuto il n.52 di InfoNaturista, nel quale ho trovato ottimo l’articolo di Pino Fiorella, come sempre attento indagatore e preciso formulatore di concetti, ho rilevato di essere stato chiamato in causa per una mia breve nota sul vezzo oggi in voga, anche in Paesi di grande civiltà, a riesumare discutibili usanze per lo più esoteriche in epoche passate, intendo il tatuaggio e il piercing.Nel confermare la mia obiettiva posizione, ho trovato inconsistenti gli interventi a favore di dette pratiche, non solo per le carenti motivazioni, ma anche per l’assenza di logica e di un minimo di rigore espositivo. In particolare ho trovato fragile e sconnesso il pezzo del sig. Lanari perché non affronta il tema e si perde in conati pseudo letterari non pertinenti. Fra l’altro, rileggendo il suo pezzo, ho notato che mi era sfuggito l’epiteto di “antisociale” da lui attribuitomi.Ma scusi: non sono forse più antisociali quelli che si ricoprono di “patacche”, i quali appunto si distinguono dagli altri mortali proprio perché portano misteriosi distintivi e tatuaggi appiccicati sul loro corpo, aventi lo scopo, non solo visivo, ma anche simbolico e ideologico di esibirsi …....

REGIONE PIEMONTE: Approvata legge per favorire il turismo Naturista 2015

Legge regionale n. 21 del 21 settembre 2015 Disciplina del turismo naturista. (B.U.24 Settembre 2015, n. 38) E’ stata approvata in aula a larga maggioranza (32 sì, 1 no e 5 astenuti) la legge, che consentirà alla Regione Piemonte di promuovere “le condizioni necessarie per garantire la pratica del turismo naturista in armonia con la natura e nel rispetto di se stessi, degli altri e dell’ambiente”.Alcuni tratti del testo di legge Art. 1 (Finalità) 1. La Regione, nell'ambito delle proprie competenze, ai sensi dell'articolo 117, comma quarto della Costituzione, promuove le condizioni necessarie per garantire la pratica del turismo naturista, quale pratica della nudità in comune, in armonia con la natura e nel rispetto di se stessi, degli altri e dell'ambiente. Art. 2 (Competenze della Regione) 1. La Regione promuove l'individuazione delle aree e favorisce la realizzazione di strutture pubbliche e private destinate alla pratica del naturismo anche mediante gli interventi previsti dalle vigenti leggi regionali d'incentivazione del settore turistico. Art. 31. (Tipologie di strutture naturiste) a) "strutture naturiste proprie", le strutture in cui è vietato indossare qualunque …....

Raduno Giovani Naturisti Europei 2016

Amsterdam 2016 Diario di bordo di un'utopia diventata realtà di Valentina Scarozza Giusto il tempo di posare lo zaino, pulire il sacco a pelo, riprendere i vestiti quasi invernali ed inizio a ripensare a questa esperienza di quattro giorni nei Paesi bassi appena conclusa. Sto parlando dell'annuale Spring Rally che raduna tutti i soci giovani delle diverse associazioni naturiste europee. Un raduno di una settantina di ragazzi, quattro dei quali italiani provenienti da Lazio e Campania in un campeggio a nord della stupenda Amsterdam. Siamo partiti il 5 maggio da Roma e Napoli con quattro voli diversi, anche senza conoscerci, e ci siamo incontrati nel centro di Amsterdam, per essere poco dopo nel campeggio Zon en Leven a Gravingen dove siamo stati accolti dalla stessa atmosfera giocosa che ci ha accompagnato per tutti i giorni. Quattro giornate di sole, straordinariamente caldo per i Paesi Bassi, giochi all'aperto, piscina, sauna, visita ad Amsterdam, musica e relax... Tutto sempre, ma non obbligatoriamente, in versione naturista. Se qualcuno dovesse chiedermi con quale ricordo sono tornata a casa, risponderei: con la sensazione di serenità, condivisione e libertà conosciuta al raduno. …....

Qualcosa è cambiato 2017

“L’abito si frappone tra noi e il nulla. Osservate vostro corpo in uno specchio: capirete di essere mortali (…). E’ proprio perché siamo vestiti che ci illudiamo immortali: come può morire quando porta la cravatta (…). La carne copre lo scheletro, l’abito carne; sotterfugi della natura e dell’uomo, inganni istintivi e convenzionali …”. Chi ha scritto questa riflessione sulla nudità dell’uomo è stato Emil Cioran, il filosofo romeno nato a Rasinari in Transilvania nel 1911 e morto a Parigi nel 1995, che per una strana coincidenza è l’anno in cui mancato anche Giuseppe Ghirardelli, uno dei pionieri del naturismo italiano. Tra i vari tentativi di preservare l’uomo dallo spettacolo della sua nudità, Cioran ne addita uno in particolare, la civiltà, da cui ne deduce che si è “civilizzati” quando non si esibisce la propria nudità, mentre lo si è se si è vestiti. E non è tutto: addirittura si porta rispetto all’elegante falsità dell’abito indossato, una falsità che è stata costruita da secoli e secoli di “civilizzazione”, un processo, come i sociologi affermano, che ha finito per separare il sesso dalla persona. Insomma, la civiltà altro non …....

Più nudi più liberi - Katrin Bennhold - The New York Times 2020

La prima volta che Michael Adamski, un agente di polizia di Berlino, vide la suocera nuda si sentì in imbarazzo. Ma vedere il suo capo senza vestiti fu peggio. Adamski aveva cominciato a frequentare il campo naturista sulle rive di un lago fuori città dopo aver conosciuto la futura moglie e la sua famiglia. Il fine settimana, quando si era appena abituato a spogliarsi davanti ai nuovi parenti acquisiti, incontrò il colonnello più importante del suo distretto, che subito dopo lo sfidò una partita di ping-pong. Da allora si danno del tu. “Dopo aver giocato a ping-pong con un uomo nudo, non riesci più a chiamarlo ‘colonnello’”, dice. “La nudità è una grande livellatrice”. I tedeschi amano spogliarsi il pubblico. Lo fanno da più di cent'anni, quando i primi naturisti si ribellarono allo squallore dell'industrializzazione ai massacri della prima guerra mondiale. La Freikörperkultur (la cultura del corpo libero), che consiste sostanzialmente nel lasciare che il corpo venga avvolto dall'acqua e dal sole, meglio ancora se si fa del movimento, diventò il grido di battaglia e di uno stile di vita sano e armonioso e l'antidoto a una modernità distruttiva. Il campo frequentato …....

Parlamento: situazione del progetto di legge sul naturismo 2008

Nell’attuale sedicesima Legislatura risulta al momento presentato un unico progetto di legge sul naturismo che vede come primo firmatario l’Onorevole Piergiorgio Massidda (PdL).Tale progetto di legge è stato presentato dallo stesso Massidda il 12 maggio 2008 ed assegnato alla 1a Commissione permanente (Affari Costituzionali) in data 24 settembre 2008.Non è ancora iniziato l’esame.Franco Grillini, che nella scorsa Legislatura aveva presentato un progetto di legge ampiamente condiviso dai naturisti, ha ora assicurato che il suo progetto verrà a breve ripresentato, sia alla Camera che al Senato, da deputati eletti nelle liste del PD.Ciò comporterà una situazione simile a quella degli anni passati con proposte diverse e di ambedue gli schieramenti politici.....

Pantelleria dice si al naturismo 2015

Quando l’autunno è ormai alle porte arriva una splendida notizia per il naturismo italiano. Il sindaco di Pantelleria, Salvatore Gabriele ha revocato l'ordinanza del 17 luglio 1982 firmata dal suo predecessore Giovanni Petrillo. L'ordinanza vietava non solo il nudo integrale, ma anche il topless, descrivendo in maniera offensiva i seni nudi delle donne (“stomachevoli escrescenze carnose flaccide e bislunghe”). La notizia è stata pubblicata dall’ANSA il 17 settembre, periodo in cui per molte regioni italiane l’estate è già chiusa, ma non per un isola come Pantelleria, la quale si trova più vicina all’Africa che alla Sicilia, e le temperature miti si riscontrano per quasi tutto l’anno. Nella nuova ordinanza il sindaco Gabriele scrive che “Considerato che l'isola è meta di un flusso turistico internazionale, espressioni di più culture e nazionalità, con stili di vita differenziati - scrive - questa Amministrazione ritiene di considerevole interesse per l'isola di Pantelleria, garantire a tutti la pluralità e il rispetto delle proprie scelte, in forza di una tradizione di apertura e di presenze turistiche internazionali oramai consolidata, senza recinti e improbabili …....

Olisticamente naturisti - Autore: Giorgio Finzi 2019

Abbiamo letto il libro di Giorgio Finzi sulla “Storia della via bolognese al naturismo” dal titolo “Olisticamente naturisti”. Ora, premettendo che l’olismo ha diversi significati, nel volume in questione assume quello di teoria biologica secondo la quale l’organismo deve essere considerato nella sua totalità e completezza e non come somma di organi che non hanno connessione. Ebbene, intitolando il libro in questo modo è chiara l’intenzione dell’autore di definire il nudismo come parte di un progetto globale (il naturismo) che comprende la salvaguardia della natura, il rispetto dell’ambiente, la lotta all’inquinamento, la salute psico-fisica umana (dieta vegetariana, no fumo, no alcol, ecc.). Tutto questo va bene, anche perché il naturismo è per definizione ecologista, facciamo soltanto rilevare, per onor di cronaca, che il naturismo è nato come nudismo, il cui nome è stato cambiato in un primo tempo con il termine “gimnosofia” e in un secondo tempo con l’attuale termine di “naturismo”, e ciò per evitare l’impatto negativo che la parola “nudismo” aveva su una società ancora fortemente tabuizzato nei confronti della nudità. E questo lo diciamo …....

Nudità facoltativa 2005

Se il problema della nudità rappresenta uno spauracchio per il mondo tessile, che visto da quell'angolazione possiamo ritenerlo comprensibile a causa degli effetti a livello psichico esercitati sul singolo dalla coazione tessile, ciò che risulta incomprensibile è il fatto che il principio della nudità -obbligatoria- venga contestato dall'interno del movimento stesso "obbligatorio" l'abbiamo scritto tra virgolette perché questo -obbligo- è soggetto a tutta una serie di restrizioni che possono essere dovute ad agenti atmosferici o a patologie fisiche o imposte dai gestori dei campi).Innanzitutto dobbiamo rilevare che alla base di una simile contestazione vi è sempre una sconcertante ignoranza, giacché parliamo di persone alcune delle quali hanno addirittura operato all'interno del movimento del movimento naturista in qualità di dirigenti. Per fare chiarezza incominciamo ad indagare sul significato del termine facoltativo.Questa parola deriva da facoltà (dal latino facultas) e oltre ai diversi significati che ha, come quello, per esempio, di capacità o destrezza nel saper fare una cosa, la definizione che a noi interessa più da vicino è quella di -manifestazione di un diritto …....

Nudità e Naturismo 1999

Francis Schelstraete si esprime in maniera pregnante, concisa e assiomatica, sulla rivista -Le nouveau naturiste- del febbraio I 992, sui rapporti, o meglio, sull'identificazione di nudità e naturismo. Le sue riflessioni dovrebbero essere affisse all'ingresso di ogni istituzione naturista. Premettiamo che Francis Schelstraete è anche l'autore del testo francese della Federazione Naturista Internazionale: -Le naturisme est une manière de vivre en harmonie avec la nature, caractérisé par une pratique de la nudité en commune et qui a pour but de favoriser le respect de soi-meme, le respect des autres et celui de l'environnement-: ossia: Il naturismo è un modo di vivere in armonica con la natura caratterizzato dalla pratica della nudità in comune che ha lo scopo di favorire il rispetto di se stessi, degli altri e dell'ambiente: Lo stesso Schelstraete peraltro precisa che il concetto di naturismo non può essere ristretto in una definizione, tuttavia ci sono principi che non possono essere elusi. Le sue riflessioni dovrebbero essere affisse all'ingresso di ogni istituzione naturista. Premettiamo che Francis Schelstraete è anche l'autore del testo francese della Federazione Naturista …....

Nudismo, una “devianza” ? 2014

Ai suoi esordi il naturismo è stato considerato una devianza. Ai giorni nostri, per prendere la tintarella integrale forse non lo è più, ma per certi aspetti, come la pratica della vita nuda, lo è ancora.Per la psicanalisi la devianza riguarda chi si discosta dalle norme comportamentali, etiche, religiose, ecc., della maggioranza delle persone. E chi è affetto da questo disturbo è soggetto a vivere con grande difficoltà la sua quotidianità, fino ad arrivare a trovarsi di fronte insormontabili difficoltà di inserimento nell’ambiente in cui vive o nel gruppo dominante.Ma, come sempre insegna la psicanalisi, non ci sono solo devianze negative, ma anche quelle che vengono definite positive. Ciò accade nel caso in cui una devianza risulti utile, fatte salve, ovviamente, due pregiudiziali condizioni: che non sia in contrasto con la legge e che non danneggi gli altri.Un esempio di devianza positiva si riferisce a una teoria sorta dopo la fine della guerra del Vietnam il quale, a causa delle enormi distruzioni subite, versava in una gravissima crisi. A seguito di ciò la popolazione si trovò a vivere in una terribile condizione di sottoalimentazione dovuta a carenza di viveri di …....

Nudismo, neonaturismo e postnaturismo 2019

Alcuni anni fa, esattamente nel 2006 sul n.29 di InfoNaturista, è stato pubblicato un articolo dal titolo “Naturismo e Neonaturismo” in cui era stata chiarita la diatriba sui termini naturismo e nudismo. Eppure, nonostante il naturismo ancora fatichi ad affermarsi in Italia, il termine naturismo viene ancora chiamato in causa perché lo si vorrebbe abolire per sostituirlo con quello di nudismo, il che significa compiere una vera e propria operazione da postnaturismo. Ritorno sulla questione, già dibattuta in passato, ma che purtroppo pare così difficile da comprendere, partendo dai termini di moderno e soprattutto di postmoderno, perché è da questo che dobbiamo partire per capire che cosa intendo per postnaturismo. E’ infatti invalso nel linguaggio moderno l’uso del prefisso post per indicare qualcosa che è venuto dopo una certa epoca, una certa corrente artistica, un certo movimento politico, ecc. E ne sono un esempio lampante i termini di postilluminismo, postsessantotto, postindustriale, postcomunismo, postmoderno, e così via, fino ad arrivare al più recente postmediatico, giacché Internet, che giunge nelle nostre case senza alcuna mediazione, avrebbe decretato la …....

Nudismo Metafisico 2013

Riporto queste considerazioni di Daniele Agnoli al fine di derimere, ancora una volta, il dubbio che si vuole mantenere aperto tra nudismo e naturismo. Perché volete definirvi nudisti? Nel momento che Vi spogliate in ambiente dedicato, che pensieri avete, che riflessioni fate? Perché vi siete spogliati su una spiaggia con altre persone che forse non conoscete? Sull’annosa questione dei tatuaggi, su cui a suo tempo avevo preso posizione in relazione al naturismo (argomento che riprendo alla fine di questo scritto), avevo cercato di far capire che si tratta di un problema in cui c’entra il relativismo, cioè di quella corrente di pensiero per il quale non esistono verità assolute. E sempre nel corso del medesimo scritto, per sostenere la mia opinione in proposito, avevo anche parlato di “ancoraggio metafisico” (ormai mancante nella nostra cultura), una espressione che mi è stato chiesto da più parti di chiarire. Innanzitutto è bene spiegare il significato di metafisica. E’ noto che questo termine è nato quasi per caso, per il fatto che gli scritti di Aristotele, che trattavano di quello che noi oggi chiamiamo metafisica, si trovavano collocati vicino, oltre, al di là …....

Nudismo 2012

In quasi tutti i numeri di INFONaturista trovo ampi spazi dedicati allo spirito che starebbe alla base del vivere nudi. Discorsi e discorsetti che puntano inevitabilmente a una serie di affermazioni: il nudo è bello, è libertà, è moralmente sano, socializzante se non addirittura affratellante. Si evoca il naturista come creatura angelica, in rara armonia col creato, qualcosa insomma da giardino dell’Eden ante mela.Si rischia di affermare, tra le righe, che, coi vestiti, il naturista lasci nello spogliatoio anche la propria carnalità, andando ad unirsi ad una società di puri spiriti, dediti a danze e festeggiamenti diuturni. Una eterna primavera botticelliana insomma, completamente depurata da ogni peccato, sia reale che di desiderio. Beh, sarò una pecora nera, ma in tutte queste chiacchiere non mi ci ritrovo. Nell’ultimo numero - il 52 – Pino Fiorella si sforza a dimostrare quanta distanza esista tra naturismo e conformismo, e come, in sostanza, l’atteggiamento “moda” sia agli antipodi di quanti stanno nudi al mare o altrove. Viene spiegato, come in altre discussioni, quanto la morbosità sia estranea ai signori senza mutande, e in che modo sia educativa la pratica …....

Nel ricordo di Daniele Agnoli 2013

il 26 febbraio 2013 Daniele Agnoli si è spento. Per noi naturisti italiani ha rappresentato e continuerà a rappresentare un punto di riferimento per il nostro movimento. Le sue tre opere: Breve storia del Naturismo nei Paesi di Lingua Tedesca, Storia del Naturismo in Italia, L’Idea Naturista in Francia, oltre ad essere un documento storico, ci aiutano a capire meglio il Naturismo e le sue origini. Ma l’opera più poderosa di Daniele Agnoli è stata la Rivista Umanitaria NATURISMO pubblicata dal 1972 al 1998, una ricchissima raccolta di articoli sul pensiero umano che contiene, tra il resto, una completa bibliografia. Daniele Agnoli ha avuto profondi ammiratori ma anche avversa¬ri che gli contrapponevano altre convinzioni. Tra gli amici più cari che ebbe ricordo Viky Sperandio pioniere del naturismo in Trentino, tra chi si contrapponeva, come sostenitore delle tesi di Darwin, un altro grande naturista Carlo Consiglio. Ma sempre tutti, nelle loro convinzioni, volti a spiegare e diffondere i molte¬plici aspetti della nostra etica. Siamo riconoscenti a Daniele Agnoli e rispettosamente lo ricor¬deremo nella nostra memoria e rileggendo le sue opere.  Daniele Agnoli (26-5-1927 – …....

Naturisti Italiani dove siete? 2014

Lo scorso luglio io e mia moglie, con il nostro piccolo autocaravan ci siamo spinti sino ad Isola Capo Rizzuto per passare poi, sulla strada del ritorno,dal Gargano. Desideravamo scoprire il Villaggio Naturista "Il Parco del Gargano" di cui avevamo sentito parlare, ma ancor più ritornare a Capo Rizzuto dove ci legavano tanti - ormai lontanissimi - ricordi. Andammo - io, mia moglie e le mie figlie - la prima volta ad isola Capo Rizzuto nell'estate del 1984 su invito di Paolo Marini, direttore e comproprietario del Campeggio "La Comune" di ICR, che avevo conosciuto in occasione del Galà Internazionale di nuoto di Torino, per aiutarlo nella trasformazione da "hippy" a naturista del suo campeggio con il pacifico allontanamento di tutti coloro che non amavano questo nuovo stile di vita e di vacanze (fu un'esperienza molto interessante che ebbi già a raccontare in vecchi notiziari UNI).Vi ritornai per costatare come evolvevano le cose quando il ruolo di campeggio naturista passò al contiguo "Pizzo Greco" (dato che la nuova proprietà de "La (ex) Comune" - che era diventata il Capeggio Naturista "Il Gabbiano - in un accesso di perbenismo suicida aveva deciso di non consentirvi più la …....

Naturisti finalmente alla meta 2011

JESOLO. Il grande giorno è arrivato. In una mattinata già estiva del 25 di maggio 2011 la giunta comunale di Jesolo ha dato il via libera, all’unanimità, alla concessione del primo tratto di spiaggia, nel Veneto e nel Nord Italia, in cui sia consentito il naturismo. 400 metri lineari alla Laguna del Mort, territorio di Jesolo, morfologicamente su quello di Eraclea Mare.La costa veneziana, da Bibione fino al lido di Venezia, ha un tratto autorizzato all’abbronzatura integrale. Jesolo, dopo anni di battaglie e sensibilizzazione da parte delle associazioni naturiste, ha acceso il semaforo verde. Il sindaco, Francesco Calzavara, ha ascoltato le associazioni naturiste e con l’ANAA-VENETO, associazione naturisti altoatesini, Delegazione del Veneto, ha concordato un programma che solo per un soffio non è stato attuato nell’estate 2010.Valeva la pena attendere pazientemente quest’anno, per avere il contributo comunale che consentirà di garantire un assistente ai bagnanti per il salvataggio, un bagno chimico, tutti i sabato e domenica di giugno, luglio e agosto, ovvero nei giorni in cui la spiaggia sarà autorizzata nel rispetto delle leggi sulla sicurezza, al naturismo. Una storia …....

Naturismo: un diritto naturale 2002

Per i naturisti la nudità è un diritto naturale, e spogliarsi è la maniera più diretta per rivendicarlo. Ma forse non è il miglior modo per convincere gli altri a farlo, poiché vicino a noi vivono persone che possono, in alcuni casi, essere scioccate dalla nudità vissuta in maniera perfettamente normale.Ma forse non è il miglior modo per convincere gli altri a farlo, poiché vicino a noi vivono persone che possono, in alcuni casi, essere scioccate dalla nudità vissuta in maniera perfettamente normale.Queste persone si domandano: la nudità in presenza di altre persone è veramente un bene? Non è una sfida o una provocazione? Sta a noi naturisti dare le giuste risposte, più che con le parole, con i giusti comportamenti, con il vivere il naturismo come un diritto che non cancelli quello degli altri. Purtroppo in Italia viviamo la situazione ben nota per cui è difficile per noi praticare questo diritto naturale, diritto ben più riconosciuto in Paesi confinanti con il nostro.È comunque più facile vivere e praticare il naturismo che spiegarlo con le parole. La parola naturismo non è ancora una parola di uso corrente, dal significato chiaro per tutti, naturisti e non, ed …....

Naturismo: non si torni a sanzionare pratiche riconosciute come lecite 2017

Presentato un ricorso al giudice di pace di Manduria A fine agosto 2016 un tratto di spiaggia in località Commenda a Campomarino di Maruggio (TA), è stato oggetto di sgombero da parte delle Forze dell’ordine a seguito di sollecitazioni da parte di alcuni bagnanti contrari al naturismo.Il reato di “atti contrari alla pubblica decenza”, usato in passato contro i naturisti, nel gennaio 2016 è stato trasformato in illecito amministrativo. Ma le ammende sono aumentate di 20 volte. Infatti le pene pecuniarie, che prima andavano da 258 a 2582 euro, sono salite da 5mila a 10mila euro. E’ dall’anno 2000 che la sentenza della Corte di Cassazione n.3557 afferma come il Naturismo non sia assolutamente da considerare indecente, se praticato in luoghi adatti. Così il testo: “E’ evidente che non può considerarsi indecente, ad esempio, la nudità integrale (…) di un naturista in una spiaggia riservata ai nudisti o da essi solitamente frequentata”. Così quanti sono stati sanzionati a Campomarino di Maruggio, sostenuti dall’Ass.Na.It (Associazione Natutisti Italiani), che ha fornito loro assistenza legale, hanno presentato ricorso presso il Giudice di Pace di Manduria. L’udienza …....

Naturismo: luogo di incontro di varie culture 1999

Vorrei anch'io intervenire nel dibattito in corso che ha suscitato tante polemiche e che affronta il tema, molto delicato, delle relazioni che intercorrono tra naturismo e certi comportamenti sessuali. Secondo me il naturismo va visto come un luogo in cui si incontrano persone con storie e culture molto differenti. Chi aderisce a un'associazione naturista accetta quei princìpi contenuti nello statuto, che diventano da quel momento il denominatore comune di milioni di altre persone nel mondo le quali, su quegli argomenti, la pensano allo stesso modo. Questa è la grande forza e ricchezza del naturismo. Persone appartenenti ad areè geografiche molto lontane (dai Paesi in via di sviluppo alla ricca America del nord o all'antica e colta Europa), con stili di vita diversi e appartenenti a rcligieni diverse, si mettono insieme per lanciare al mondo il messaggio naturista: la nudità come modo per ritrovare l' ancestrale libertà, il benessere e la comunione con la natura ma anche come simbolo. Infatti ci si spoglia anche da quei condizionamenti sempre più forti e complessi a cui ci ha abituato la società moderna (consumismo, degrado ambientale ecc.) che ci allontanano sempre più da noi …....

Naturismo in Sardegna 2010

La Sardegna, tra le grandi o medie isole italiane, è quella che presenta, anche sulle coste (assai meno antropizzate che altrove), la natura più incontaminata.Non mancano le zone ad alta presenza turistica e a notevole cementificazione, ma sono ancora tanti i chilometri di costa liberi e abbastanza integri.E' quindi un'isola destinata a piacere molto ai naturisti che, in media e bassa stagione muovendosi con un minimo di -grano salis-, possono godere di una tolleranza impensabile in altre regioni italiane.E' infatti dagli anni 60 che io, quasi ogni anno, Vi passo un periodo di vacanza senza rinunciare mai alla pratica naturista.All'inizio, anni fa, il naturismo libero era facilissimo anche in alta stagione per la presenza di innumerevoli spiagge quasi deserte e per l'atteggiamento molto tollerante dei pastori e contadini sardi che di tanto in tanto si incontravano nonché del personale delle varie stazioni forestali o di bonifica. Ora non è più così facile.In alta stagione, a meno di non vantare una consolidata esperienza occorre recarsi o presso il -Club LE PEONIE-(0784 935548) di Dorgali (NU), tra Olbia e Cala Gonone, oppure frequentare le non molte spiagge -sicure- individuate …....

Naturismo in Europa e le sue prospettive in Italia 2004

Organizzato dalla FENAIT e dalla Commissione Speciale Turismo del Comune di Roma, si svolgerà sabato 29 gennaio 2005, presso la Provincia di Roma, un Convegno internazionale che rappresenterà un momento importante di riflessione e progettazione sul futuro del naturismo nel nostro Paese.Il Convegno si svolgerà significativamente a Roma in quanto è nel suo territorio che è stata creata la prima spiaggia naturista ufficiale voluta da un'amministrazione locale.A partire dagli interventi dei massimi dirigenti della INF sulla storia e sulla situazione attuale del naturismo in Europa, ove da tempo esistono centinaia e centinaia di strutture e spiagge destinate al naturismo, frequentate da milioni di persone, il Convegno rappresenterà un momento di proficuo lavoro per individuare le modalità che portino finalmente il nostro Paese ad un analogo sviluppo di strutture e luoghi destinati al naturismo.Per raggiungere questo obiettivo sarà molto importante l'impegno dei parlamentari presentatori delle Proposte diLegge sul naturismo che abbiamo invitato a partecipare al Convegno.Sull'argomento è bene rammentare come sia impellente far sì che in tempi brevi l'Italia si adegui agli altri Paesi …....

Naturismo e spa nordico in Canada 2009

Fare naturismo con diversi gradi sotto lo zero è molto refrigerante. Siamo a Nature Détente sito a Pont-Rouge, Québec.Di questo bel villaggio siete in possesso dei depliants. Con Vittorio abbiamo trascorso un bel fine settimana e Muriel si è cimentata ancora, tra molti brividi, come fotografa. Quale amante della natura anche qui ho potuto ammirare, al di là delle roulottes, paesaggi di boschi che si estendono sino all’orizzonte.Poter girovagare tra la folta vegetazione, quando la temperatura lo permette, ci si ritrova di fronte a spettacoli naturali unici.Faccio menzione di temperatura in quanto soggiornando a Montreal e visitando questi luoghi a volte si registrano gradi molto bassi (-20° -25°), quindi l’unica fonte di riscaldamento, all’esterno, è la mia pipa.Sono circa otto anni che vengo in Canada, questa volta ho soggiornato otto mesi e posso dire, in sintesi, che ho vissuto delle esperienze meravigliose e non solo nell’ambiente locale del naturismo (FQN).Grande successo per lo spa nordico del 14 dicembre, con circa 65 presenze, tra cui Bruno e compagna che erano nel bagno turco ignari della presa di foto. Sarà per una prossima seduta di gennaio o febbraio.Trentacinque …....

Naturismo e medicina naturale 2006

E' da un po' di tempo che vorrei aprire una discussione su una questione a mio parere un po' spinosa, magari approfittando della pausa invernale, in cui abbiamo meno temi da affrontare. Premetto che si tratta di una posizione strettamente personale e che quindi non sto scrivendo come presidente dell'ANITA.Il fatto è che non mi riconosconell'abbinamento fra naturismo e -medicina naturale-, molto spesso dato quasi per scontato e presente anche nello statuto     della federazione.Con la -medicina- si è cercato e si cerca di far fronte alle tante e gravi malattie che affliggono il nostro stato di esseri umani. Si tratta quindi di trovare rimedi mediante assunzione di sostanze (i medicinali), oppure con interventi chirurgici, o comunque con qualche azione specifica, per guarire o alleviare uno stato ritenuto patologico. In questa ricerca, ovviamene, si sono commessi e si commetteranno tanti errori, alcuni anche in malafede, ma certo il compito è arduo. Non vedo quindi perché si debbano porre dei limiti a priori.Ma soprattutto non capisco cosa si debba veraente intendere con l'aggettivo -naturale-, e perché naturale debba essere ritenuto sinonimo di -buono-.Forse una cosa è naturale …....

Naturismo alla fine del mondo 2014

Piscinas Sardegna Difficilmente ci si arriva per caso, in quanto occorre percorrere strade secondarie ed anche non asfaltate. La prima cosa che vedi sono le dune di sabbia, le più alte d’ Europa: se non fosse per gli alti ginepri che le costellano sembrerebbe di essere in Libia, nell’ Acacus. Poi la spiaggia, lunghissima, semideserta, come se fosse alla fine del mondo, ed il mare immenso. A Piscinas mi è sembrato di essere tornato alla Bassona di 30 anni fa per gli spazi immensi, la spiaggia grandissima e quasi vuota. C’ è chi ha bisogno per spogliarsi dello spazio chiuso di un villaggio, per me nulla come uno spazio libero, senza limiti, mi invita al naturismo, alla nudità. Infatti abbiamo camminato a lungo sulla spiaggia, e fatto trekking tra le dune ed i ginepri modellati dal vento di maestrale, sempre nella completa nudità. Nessuno si scandalizzava o dava segni di essere disturbato. D’altra parte Piscinas è la meta di naturisti sardi e del continente, ne abbiamo conosciuto di diverse parti dell’ isola, che ci hanno accolto con molta cordialità. Vi erano poi italiani del continente ed europei, soprattutto tedeschi e svizzeri. E che dire del mare? Trasparente nei …....

Naturismo a Trieste 2013

Trieste - È difficile trovare qualcosa che accomuni di più i triestini. Le “due orete al bagno” costituiscono da sempre un rito irrinunciabile per gli abitanti del capoluogo giulia¬no: in spiaggia libera o in uno stabilimento. In compagnia di tutti o nell’isolamento sessista del celeberrimo “Pedocin” in cui il sole si prende lontano dagli sguardi indiscreti dei bagnanti dell’altro sesso. O ancora sui mar¬ciapiedi del lungomare di Barcola incuranti dello sconcerto che ancora oggi la loro libertà di… costume suscita in tantissimi turisti. L'amore dei triestini per la vita all’aria aperta va a brac¬cetto con la loro nota insofferenza alle costrizioni e alla facilità con cui si sottraggono alle convenzioni anche più consolidate. Così non bisogna meravigliarsi che fin dagli inizi del Novecento, complice la condivisione della cultura mitteleuropea, gli abitanti del capoluogo abbiano sposato anche la causa del Naturismo, una filosofia di vita nata in Germania ma diffusa anche in Francia e in Inghilterra come reazione delle limitazioni alle libertà individuale imposte dalla società industriale. Allora come oggi l’imperativo era quello di sottrarsi alla routine quotidiana …....

Naturalismo e Naturismo 2016

Carissimi amici di tutte le associazioni naturiste italiane, sono naturista tesserato alla Fenait dal 2011. Per mia scelta sento la necessità di scrivere in riguardo al fatto di sentirmi parte di un insieme di persone, verso cui nutro grande rispetto, che si espongono con spirito d’iniziativa, e in prima persona, per il raggiungimento di sempre nuovi traguardi naturisti, riconoscendo ovviamente quelli già raggiunti, per il lavoro già fatto in passato e che rendono il naturismo quanto di più bello possa esistere. Il mio paese si trova in un circondario di comuni siti attorno al vulcano più grande e più attivo d’Europa che è diventato Parco Nazionale riconosciuto dall’Unesco come patrimonio mondiale dell’umanità. La morfologia del territorio, formatasi in tempi lontanissimi, è meravigliosa, e sarebbe troppo lungo parlarne qui in modo dettagliato. La presenza di questo imponente vulcano, dalla spettacolarità impressionante, che ogni giorno produce terrificanti boati, e che nel cuore della notte diventano addirittura agghiaccianti, produce sempre nel mio animo emozioni indescrivibili e mi ricorda l’impressionante forza distruttiva della natura che potrebbe scatenarsi …....

Nasciamo nudi 2005

Anche gli animali nascono nudi, ma a nessuno verrebbe in mente di definirli -nudi- perché siamo abituati a vederli così tranne Paperino quando si toglie la maglietta da marinaio - perché siamo abituati a vederlo con quella indosso. Prima di parlare del perché stare nudi mi verrebbe una domanda: perché vestiti?La prima cosa, ovvia, da dire è che l'uomo non è protetto -naturalmente- dagli agenti atmosferici, da qui il bisogno di coprirsi con pelli di altri animali, ecc.Ma vestirsi è un bisogno o un'esigenza prettamente umana?Sappiamo che l'arte dell'abbellimento del corpo, specialmente femminile, è antica quanto l'uomo, l'oreficeria dei primitivi ci ha lasciato testimonianze di grande bellezza e finezza. E' evidente che il bisogno di coprirsi è da subito andato insieme all'esigenza di esprimere la propria personalità e di rappresentare una propria immagine.I naturisti ribadiscono l'esigenza di stare nudi come scelta culturale, come espressione di un'idea di stile di vita e di possibile socialità nuove.","La nudità provoca la libido?La bellezza provoca certamente emozioni e bei sentimenti (pensate ad un tramonto sul mare d'estate alle cime dei monti viste da una vetta o ad …....

NASCE SUNCAVE GARDENS TRUE NATURE CLUB 2018

Un parco di tre ettari nella campagna tra Roma e Cerveteri, per metà esclusivamente riservato al naturismo: in questa vasta area verde, protetta dalla vegetazione circostante, sorge il circolo Suncave Gardens True Nature con il suo bio-lago balneabile, unico nel suo genere nel Lazio, e le spettacolari grotte etrusche che si aprono sul suggestivo anfiteatro in pietra lavica destinato ad eventi di musica, danza, teatro. Nella casa padronale e nelle dépendance all’interno del parco è possibile alloggiare e ristorarsi. Suncave Gardens True Nature, che confina con la tenuta agraria universitaria e con il bosco di Bracciano, è un punto di partenza privilegiato per la visita ai dintorni ricchi di storia all’interno di un bel paesaggio naturale che si presta all’hiking e al trekking, al turismo equestre, al cicloturismo lungo le sponde del lago di Bracciano fino all’incontaminata spiaggia delle Sabbie Nere ai piedi del castello di Santa Severa. Il parco offre la possibilità di assoluto relax, di attività sportive a bassa intensità come il tiro con l’arco e ricreativo- meditative in una visione olistica di benessere. La posizione geografica di Suncave Gardens True Nature è …....

L’isola dei famosi e la nudità 2018

Nel vedere in tv un brano del noto programma “L’isola dei famosi”, ed avendone constato la stupidità e la vacuità, di cui purtroppo soffrono molte trasmissioni propinate dalla televisione, mi sono affrettata a cambiare canale per orientarmi sui più graditi documentari trasmessi dai canali monotematici. Poi, però, quasi senza rendermene conto, la mia mente era ritornata sul brano del talk show in questione perché mi aveva colpito un particolare che riguardava la nudità. Bianca Atzei, la nota cantante che ha partecipato alla scorsa edizione di Sanremo, e che è stata una dei concorrenti dell’ “Isola dei famosi”, ad un certo punto aveva espresso il desiderio di fare il bagno in mare completamente nuda, convincendo un altro concorrente a farlo insieme a lei, cosa che i due avevano prontamente fatto. E come se ciò non bastasse, un’altra concorrente si era spogliata e aveva fatto il bagno nuda. Tutti e tre i concorrenti avevano commentato come l’esperienza fosse stata straordinaria: “In questa natura meravigliosa”, hanno detto, “è bello fare il bagno nudi, camminare nudi sul bagnasciuga”, aggiungendo “che in questo silenzio, in questa tranquillità, si sta …....

L’esperienza naturista dell’uomo e della donna 2014

L’esperienza naturista dell’uomo e della donna si presenta, com’è ovvio che sia, sotto due diversi profili a causa della differente natura del maschio e della femmina, profili che connotano peculiarmente la diversità tra i sessi. E mentre parlare dell’esperienza naturista dall’uomo è molto più semplice, perché l’uomo non ha la complessità psichica della donna (l’uomo, secondo la psicologia, sarebbe psichicamente “rozzo”), per quanto riguarda la donna è molto più difficile perché essa è stata dotata dalla natura di quella polarità sessuale che si chiama femminilità, che è un misto di fascino, bellezza e mistero, che la fa apparire agli occhi del maschio desiderabile. E’ una valenza, questa, del tutto naturale perché la donna è preposta anatomicamente, psichicamente e funzionalmente alla generazione della vita direttamente dal suo corpo. Non a torto si dice che la donna è la natura per eccellenza. Tanto è vero che l’intuizione popolare ha chiamato e chiama tuttora “natura” la vulva stessa, simbolo della nascita e della gioia di vivere, soglia della vita, di ciò che sta per nascere. Il termine natura deriva infatti da “nascor”, vale a dire, …....

LIBRO DEL NATURISMO A ORSERA 1957-2017 2018

Marcel Proust, lo scrittore e autore francese del romanzo - Alla ricerca del tempo perduto - ha scritto che i ricordi sono l'unico modo nel progettare la vita, e Goethe, uno scrittore e poeta tedesco, ha condiviso un pensiero simile, CHE I RICORDI sono essenziali per chi ritiene importante il presente. I ricordi e le cronache ci aiutano a costruire e formare al meglio il nostro futuro. Le cronache che ho avuto l'opportunita di scrivere: ''ORSERA E ANITA'' sullo sviluppo del naturismo ad Orsera dal 1957. fino alla fine degli anni '90, scritte da un punto di vista soggettivo, autobiografico ed emotivo. Ho cercato di documentare tutti gli eventi in maniera concisa attraverso queste cronache, descrivendo tutti gli eventi e le persone come li vissi all'epoca. Sono proprio questi eventi registrati nella pensione che si chiamava ANITA, secondo una mia percezione, gli eventi di un importanza mondiale e 10 GRANDI FATTORI i quali rendono ORSERA la più interessante e INSOSTITUIBILE destinazione naturistica in Istria. E' proprio di questo che parlo nella brochure: il fatto che una cooperativa agricola di Orsera, costituita da una dozzina di persone, osò a fondare nel 1957. una cooperativa, …....

Leggi estere sul Naturismo 1997

A seguito della presentazione della proposta di legge Turroni sul naturismo, e dell'approvazione da parte dell'assemblea della FENAIT di un'altra proposta di legge in materia, che è stata in seguito trasformata in emendamenti che l'on. Cento presenterà alla proposta di legge Turroni, molti di noi si sono domandati come sia la situazione legislativa in altri paesi europei, dove il nudismo è molto diffuso e praticato. Ho fatto un'inchiesta presso alcune associazioni naturiste europee ed ecco i risultati: Belgio. Non esiste alcuna legge o regolamento che regoli il nudismo. In alcuni comuni vi sono ordinanze che permettono alle donne di stare con il seno nudo a condizione che siano -statiche- (cioèsedute o distese). Nella Regione vallona però il naturismo è riconosciuto come associazione sportiva, il che obbliga i naturisti di procurarsi ogni anno un certificato medico. Germania. Coloro che prendono bagni di acqua, sole o aria sono obbligati ad indossare un costume da bagno, ad eccezione. dei bambini fino a 6-10 anni (secondo i Uinder), delle persone che si trovano in luoghi espressamente destinati al nudismo dalle autorità competenti, delle circostanze in cui si può ragionevolmente …....

Le origini del movimento Naturista nel Mondo 2021

tratto da FOCUS trimestrale INF-FNI Gennaio 2021 La dottrina naturista "non è il sogno moderno di pochi visionari entusiasti", spiega il dottor Joseph Poucel nel suo libro "Naturist or the Health without Drugs" (1953). Secondo lui si potrebbe risalire a Pitagora (VI secolo a.C.), per identificarne le origini. Combinando sport e spiritualità, il suo sistema educativo mirava a riunire il corpo e la mente dei suoi simili. Un insegnamento, che annuncia Ippocrate (460-377 a.C.), con l'antica idroterapia e la cura delle malattie. L'elioterapia è stata utilizzata ei suoi benefici sono stati riconosciuti fin dall'antichità tra i Greci e i Romani (Plinio il Vecchio). Trascurato durante il Medioevo, riapparve nel XVIII secolo, grazie alle opere di Pomme in Francia (1763), poi nell'Ottocento sotto la guida di Giannini in Italia, da Flyer e Carrié in Gran Bretagna, dal Dr Gillebert -Dhercourt, direttore di un centro di elioterapia a Nancy (1840), da Hahn così come da Priessnitz in Germania. Ma il più emblematico è l'austriaco Arnold Rikli, il “dottore del sole”, autore del libro “Natural Medicine and Sunbathing”. Intorno al 1830 aprì sulle montagne triestine un istituto …....

Le Mutande 2016

Leggendo per caso (mi trovavo dal dentista) un articolo sulle mutande pubblicato da “Sette” (luglio 2016) mi sono venute spontanee alcune considerazioni a seguito delle curiosità contenute nell’articolo e dalle quali si comprende a quali conseguenze portano certi tabù o, per contro, certi eccessi igienisti o sessuali. Per esempio, l’ex calciatore Beckham usa le mutande una sola volta e poi le getta, uno scherzetto igienista che gli costa ben 1500 euro al mese (sic!). Il celeberrimo attore Laurence Olivier mandava all’attrice Vivien Leigh, leggendaria interprete del film “Via col vento” (di cui era follemente innamorato), dei garofani che aveva fatto appassire nei suoi slip. La regina Elisabetta usa mutande e reggiseni solo di seta e solo realizzati a mano. La Pompadour, celebre amante di Luigi XV, regalò al re un paio di mutande rosso fuoco, ma il sovrano si rifiutò d’indossarle con la motivazione che “un uomo in brache non sarà mai un eroe”. La moglie di Napoleone, Giuseppina Beauharnais, aveva ben 500 camicie, che cambiava due volte la giorno (e non è dato sapere se si lavasse altrettante volte), ma solo due paia di mutandoni di seta carnicino, che come indica …....

Lanzarote 2007

Situata sulla latitudine più settentrionale dell'arcipelago delle Isole Canarie, a soli 140 chilometri dalla costa africana, Lanzarote gode di un clima gradevolmente primaverile in tutto l'arco dell'anno con una temperatura media di 21 gradi centigradi.Il suo enigmatico e misterioso paesaggio è stato in gran parte tratteggiato dalla lava delle eruzioni vulcaniche dei secoli XVIII e XIX. Agli oltre 100 vulcani sparsi sul territorio, fiumi pietrificati e pianure laviche si alternano vaste distese di sabbia dorata, dune, calette, ristagni d'acqua cristallina o di mare increspato, scogliere alte e basse. Un'interminabile magia di contrasti fanno di quest'isola un ambiente unico, rispettato e protetto. Lanzarote, infatti, è stata premiata dall'UNESCO come riconoscimento della tutela dell'ambiente da parte dei suoi abitanti nonché insignita del titolo di Riserva della Biosfera che ne sottolinea l'unicità. Gran parte di questi riconoscimenti si debbono anche al contributo dell' artista César Manrique (1919 -1992), artefice di paesaggi singolari e suggestivi perfettamente armonizzati con la natura circostante.","Egli riuscì non soltanto a porre fine all'edilizia selvaggia ma anche a …....

la vera storia di Cap d'Agde 1999

Molto tempo fa, esisteva una volta una famiglia di contadini viticoltori in riva al mare, ad Agde : poveri -marinanti- come si diceva ancora a Chioggia. Accettavano campeggiatori per lo più stranieri che andavano nudi anche in acqua e con le zanzare addosso! Dopo un po', visto che la cosa iniziava a rendere di più della vite (non siamo nel Bordeaux, nella Bourgogne o nello Champagneoo), il proprietario del podere pensò bene di andare in prefettura per chiedere il permesso per il campeggio; nella casella dei -segni particolari- fece scrivere che la gente andava tutta nuda... L'addetto al rilascio del per messo, vuoi perché non fece caso a questo segno particolare vuoi perché forse era anche lui un naturista, accolse la domanda: fatto sta che divenne il primo campeggio naturista -integrale- (senza il -minimum- string di quei tempi) permesso anche in spiaggia. Questo diede il via a numerosissimi altri permessi in Francia. All' inizio degli anni '70, il governo decise di bonificare la fascia costiera della Linguadoca (non ci sono più zanzare adesso) e inserì nel piano regolatore del litorale anche i siti naturisti. Infatti a quell' epoca erano solo i naturisti ad andare ad affrontare …....

La Storia dell INF 2014

Semplici e sintetici appunti sul percorso di crescita dell’ INF FNI per comprendere anno per anno il lavoro eseguito per realizzare un’ organizzazione mondiale del naturismo.Leggendo questi avvenimenti si scopre quale sia stato l’entusiasmo e la forza che ha sprigionato l’ idea naturista.In Italia nel 1964 nasceva l’ UNI Unione Naturisti Italiani ideata e voluta da un gruppo di amici che si trovavano in Vacanza in Corsica a Villata: le famiglie Operti,  Monge,  Piodi,  Scalamandrè.Nel 1965 Ghirardelli, che frequentava da tempo le coste dell’ Istria nel 1965, traeva spunto e fondava l’ ANITA Associazione Naturista Italiana. Poco dopo nascevano la LIBURNIA , L’ ANB, l’ ETRURIA … Il seme germogliava ( vedi Storia del Naturismo In Italia di Daniele Agnoli).Ma già negli anni ’50 molti italiani frequentavano l’ Ile du Levant e l’ Istria. Dobbiamo a loro quello che è il fantastico piacere di vivere la vita naturista.I Congressi mondiali INF-FNI si svolsero : 1958, Woburn Abbey Park, Bedforshire, Grande-Bretagne 1960, Solbakken, Kysing, Danmark 1957“INFORMAZIONE” – Era il nome del giornale ufficiale dell’ INF di 12 pagine pubblicato in tre lingue, …....

La spiaggia riservata ai naturisti si farà all’Arenauta 2007

GAETA — Destinare ufficialmente ai naturisti un tratto di Arenauta? I tempi sono maturi. E la realizzazione di questa proposta è auspicabile non solo ai fini del rispetto e tutela del tratto di spiaggia stesso e dell’ambiente circostante, ma anche della legalità. Se n’è parlato ieri nella conferenza stampa svoltasi in occasione del raduno naturista organizzato da Uni Lazio e Comitato di difesa della spiaggia dell’Arenauta, i primi rappresentati dal presidente Carlo Consiglio e Simona Carletti e i secondi dal responsabile Francesco De Gennaro e Ondina Malanga.Tante le famiglie presenti. Rispetto della natura e dell’ambiente in primo piano, condanna per comportamenti illeciti, tendopoli abusive e quant’altro d’illegale, il discorso emerso ieri è semplice: i naturisti vogliono prendere il sole in un ambiente sano, contribuendo essi stessi a mantenerlo tale attraverso una sorta di autocontrollo, che potrà avvenire destinandoloro, nel Pua, il tratto di Arenauta che frequentano da più di 30 anni. Ma le polemiche che ci sono state, gli stessi blitz, con tutto il rispetto per il lavoro delle Forze dell’ordine, hanno allontanato diversi naturisti e lo spazio lasciato libero …....

La Regione Abruzzo ha promulgato la nuova legge sul Naturismo 2013

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE Promulga la seguente legge: Art. 1 Definizioni Si definisce naturismo un modo di vivere in armonia con la natura, caratterizzato dalla pratica della nudità in comune, allo scopo di favorire il rispetto di se stessi, degli altri e dell'ambiente. Art. 2 Finalità del naturismo Il naturismo si propone di promuovere un contatto diretto con la natura privo di artificiosità e convenzioni sociali, partendo dal rispetto verso le persone, per arriva¬re al rispetto degli animali e dell’ambiente attraverso uno stile di vita che vede la nudità come logica conseguenza del proprio modo di essere interiore. Un naturista ha una vita sana, si alimenta con prodotti naturali, pratica attività sportiva all’aria aperta e il suo stare nudo ha una compo¬nente sociale che si realizza, quando possibile, in spazi privati e pubblici. Art. 3 Competenze della Regione La Regione Abruzzo, entro i limiti posti dallo Statuto e nel rispetto dei principi generali della Costituzione della Repubblica, riconosce e promuove nel proprio territorio le condizioni necessarie per garantire la possibilità di praticare il naturismo, riconoscendolo come …....

La materia messa a nudo 2008

Leggendo il giornale naturista mi sono accorta della mancanza di un vero sguardo sull’arte contemporanea, quando in ogni pagina, in ogni foto, viene spontaneo ad un animo artistico collegarla ad innumerevoli operazioni e performance di artisti contemporanei come ad esempio Vanessa Beecroft o Spencer Tunick.Mi sembra banale mettere in relazione la filosofia naturista necessariamente con la pittura figurativa quando “l’operazione concettuale” del naturismo, se posso chiamarla così, è molto più affine alla ricerca dell’essenziale, della purezza, del ritorno al primitivo che troviamo molto di più nell’arte astratta, materica, oppure nelle pitture effettuate con “pennello vivente” di Ives Kline, dove il corpo nudo entra in contatto diretto con la tela.Nell’arte povera è molto simile invece il rapporto con la natura ad esempio nell'opera -Respirare la penombra- di Giuseppe Penone del 1999-2002 che propone alvisitatore un intero ambiente di foglie di alloro che emanano il profumo tipico della pianta e avvolgono lo spettatore nel fascino della natura.","Le foglie di alloro sono imballate nella rete metallica e formano, accatastate, una piccola stanza in penombra dove …....

La breve storia della FENAIT 1997

Era il 15 novembre 1971 in località Chiasso, al ritorno dei Campionati Internazionali di nuoto di Rotterdam, tra le associazioni naturiste italiane ANAA/SFKK A.N.B. A.N.ITA. Liburnia - U.N.I. veniva stipulato un accordo, siglato dai rispettivi rappresentanti Wolfram Sperling, Pierluigi Panzacchi, Giuseppe Ghirardelli, Romano Mantani, Tomaso Operti e da Daniele Agnoli. Di questo storico accordo ecco un estratto nei punti essenziali: a) Daniele Agnoli, di Bolzano, dirigerà una pubblicazione naturista, formativa ed informativa, che saràl'organo ufficiale del naturismo italiano. b) Pierluigi Panzacchi, di Bologna, è delegato dalle due Associazioni membri della INF/FNI (U.N.I. e A.N.IT A.) ad acquistare dalla FNI e vendere alle Associazioni federate i bollini FNI e le Guide FNI a condizioni di anno in anno concordate. c) sono riportati i prezzi concordati dei bollini 1972 e delle Guide FNI 1972 ed è precisato che nessuna organizzazione naturista straniera potrà vendere Bollini FNI 1972 a naturisti italiani. e) Impegni reciproci sulla gestione dei soci tra le Associazioni. f) il presente accordo presuppone il costante adempimento delle Federate allo Statuto ed ai regolamenti INF/FNI …....

L'Avvenire del Naturismo Organizzato 2021

Natura viene dal latino “nascor”, natura è ciò che nasce; il sesso è l’espressione somatica del nascere, dell’essere tramite il divenire. Nascondere il sesso significa nascondere l’intuizione più immediata della natura come perenne nascere e divenire. Sta in questa intuizione, che deve essere garantita soprattutto ai bambini ed ai giovani, l’aspetto educativo del nudismo – in concomitanza col suo aspetto salutistico ed umanitario – e la sua capacità di far derivare il rispetto della natura umana ed esterna dalla presenza della nudità nella nostra vita di ogni giorno in quanto sentimento dell’affermarsi della vita nei ritmi del nascere perenne. La nostra sessualità è l’espressione del continuo rinascere della nostra persona ed è la nostra sessualità, specie se apertamente palesata e quindi socializzata, che ci conferisce la gioia di vivere con la sensazione del nostro rinascere.Chi ama stare nudo ed è felice di stare nudo non è pertanto un esibizionista come affermano i profani, bensì una persona che istintivamente o coscientemente intuisce e interiorizza il fenomeno dell’esistere come perenne nascere e da ciò trae altissima gioia. A me sembra che …....

Kayak e Naturismo 2001

Partire la mattina tra le isole e non sapere su quale ti fermerai la sera... Navigare. Sperimentare il benessere dell' esercizio fisico prolungato. Fermarsi, scattare delle foto. Atmosfera rarefatta, un fascino arcano... Scoprire un' insenatura accogliente e decidere di passarvi la notte. E addormentarsi sotto le stelle, nel saccopelo, senza nemmeno montare la tenda.E navigare: lottare con il vento e con le onde, sentirsi un puntino insignificante nella vastitàdel mare, e nello stesso tempo assaporare ad ogni pagaiata quel senso di libertà e di potenza che ti pone al centro del mondo... E ritrovarsi a contemplare ricami di isole illuminate a giorno dalla luna piena mentre il profumo intenso di chissà quale pianta satura il silenzio della notte... E navigare ancora, accompagnati da quel vago timore del mare, dell'ignoto. Controllare il barometro. Pescare... E perdere il conto delle albe e dei tramonti. E gustare il sapore della solitudine, se si è soli, o il piacere della conversazione, intorno a un fuoco, in buona compagnia. . . .Scivolare sull'acqua. Il kayak è un mezzo ideale per il naturista: semplice, essenziale, diventa una parte del tuo corpo, ti fa sentire un pesce... ma …....

Isola d'Elba: Capoliveri prima spiaggia riservata al Naturismo 2015

Isola d’Elba: a Capoliveri la prima spiaggia riservata al naturismo. La spiaggia di Acquarilli diventa spiaggia per naturisti Sarà la novità dell’estate 2016 a Capoliveri e sarà sicuramente novità apprezzata dal turismo nazionale ed internazionale che guarda con favore al mondo naturista. L’amministrazione comunale di Capoliveri ha deliberato nel corso della seduta di giunta del 17 novembre scorso di destinare la spiaggia di Acquarilli, sulla costa sud occidentale del comune capoliverese a spiaggia per naturisti. Una decisione maturata prendendo atto di quella che da decenni è una consuetudine su questa parte di litorale elbano: la spiaggia di Acquarilli, caratterizzata, come precisa la stessa delibera di giunta, dal verde della macchia mediterranea e da una costa alta e frastagliata che rende la spiaggia non facilmente raggiungibile è stata scelta da molti turisti nel tempo quale luogo ideale per praticare il naturismo. Nessuna regola scritta, però, ha mai autorizzato sino ad oggi questa pratica che se esercitata in modo inappropriato può portare anche alla comminazione di vere e proprio sanzioni da parte delle autorità preposte. Per venire, dunque, incontro alle esigenze …....

Inizia la Certificazione di Qualità dei Villaggi Naturisti 2009

In Croazia l’INF-FNI (Federazione Naturista Internazionale) e la DHN (Associazione Naturista di Croazia) promuovono l’avvio del sistema di qualità naturista per mezzo del certificato INF-FNI DNH. L’INF-FNI raccoglie federazioni e corri¬spondenti in 26 paesi europei e 12 extraeu¬ropei e con il mezzo milione di membri registrati rappresenta anche altri naturisti che oggi secondo una valutazione ammon¬tano a circa 25 milioni nel mondo.Il sistema di certificazione è stato proposto al congresso INF.FNI a Valalta nel 2004, e confermato nei successivi congressi INF¬FNI in Spagna nel 2006 ed in Brasile nel 2008. L’idea è stata promossa dalla federazione naturista, oggi la più numerosa, l’NFN (Federazione Naturista Olandese) a seguito della richiesta di naturisti utenti di “resorts” naturisti e membri della INF-FNI in considerazione che esistono diversi approcci per la compressione del naturi¬smo, e dell’offerta naturista che allontanano dai principi fondamentali del naturismo stesso.Per questo motivo è necessario formare una visione unitaria formulando una certificazione tale da uniformare i bisogni fondamentali del naturismo conforme all’ attuale statuto. L’avvio …....

Incontro di Primavera - Andalo 2016

Andalo trentino 15 17 aprile L’idea di trovarci ad ANDALO all’hotel ADLER e al Centro Piscine AcquaIN è nata perché a ottobre dal 21 al 23, nelle due strutture si troveranno i nuotatori naturisti europei per partecipare al GALA di NUOTO INF 2016. Lo scopo dell’Incontro di Primavera era di valutare se i nuotatori naturisti italiani avrebbero partecipato all’iniziativa e se, con entusiasmo, avrebbero programmato la loro partecipazione all’evento di ottobre. Quanto è avvenuto è stato di piena soddisfazione! L’accoglienza all’ hotel ADLER e il magnifico Centro Piscine AcquaIN hanno dimostrato che la scelta di ANDALO per l’incontro INF2016 di ottobre è stata una ottima scelta per l’avvenimento in Italia,il terzo dopo i primi due, realizzato alla piscina Colletta di Torino. Nella magnifica piscina dell’AcquaIN il numero di nuotatori partecipanti all’Incontro FENAIT di Primavera è stato più che soddisfacente! A lato delle gare di nuoto si è anche svolta una competizione di Aufguss-meister che ha consentito di rilassarsi in sauna dopo le gare che si sono svolte nella mattinata del sabato. I nomi dei partecipanti alle gare di 50mt selezionate in base all’età …....

Il sole amico o nemico? Dipende da noi! 1997

Il sole è sicuramente il più grande amico dell'uomo, se non altro perché è artefice della vita sulla terra e principale responsabile della sua successiva evoluzione. Noi naturisti, poi, abbiamo un motivo in più per amari o, esso è un essenziale complemento del nostro vivere all'aria aperta ed il paesaggio e la natura con il sole perdono quella leggerissima vena di tristezza e ritrovano l'allegria. Ciò non toglie che in qualche caso il sole possa essere pericoloso; è infatti responsabile di diversi tumori cutanei che, a differenza del melanoma, si curano in ambulatorio e in anestesia locale. Il lungo adattamento che l'uomo ha subìto nei vari climi e quindi con diverse intensità di radiazione ha per fortuna ridotto al minimo questi rischi. In realtà, oggi qualche rischio in più esiste ed è dovuto all' assottigliamento della fascia di ozono che circonda la terra, perché espone l'uomo ad una maggiore quantità di quella componente della radiazione solare con lunghezza d'onda più piccola (raggi ultravioletti). Inutile dire che ciò è dovuto ad una concezione di sviluppo o di progresso che vede nel profitto il motore principale e che perde molto spesso di vista l'uomo o l'ambiente. …....

Il Re è nudo ma la spiaggia no 2010

Nel Paese di “Papi, mi presti la escort?” (ovviamente non l'automobile), di una famosa ex calendar- girl divenuta ministro e delle “massaggiatrici” incluse nei bandi dei pubblici appalti, fa certamente un certo effetto sentire, nella puntata conclusiva della stagione di “Che tempo che fa”, la morbosa attenzione suscitata nel conduttore Fabio Fazio dal fatto che Luciana Littizzetto fosse stata in una spiaggia naturista.Fa effetto per varie ragioni, la prima è che nell’emittente più “intellettual chic” del nostro palinsesto, in uno dei programmi più “intellettual chic” ci si ricami sopra così tanto dà da pensare sul livello di apertura mentale del Paese.Capisco se fosse successo su “Sat 2000”, ma su “Rai Tre”…. Al di là di queste considerazioni c’è ben altro da dire, comunque, perché pareva quasi che quella del naturismo fosse una deviazione patologica o contro la morale.A mio modesto parere è ben peggiore il turismo sessuale di tanti insospettabili professionisti che ogni anno riempiono i voli per il Sud Est asiatico e lì, lontano dai benpensanti nostrani….La mia non vuol essere una critica a Fazio in sé, ma al mondo che rappresenta: se …....

Il naturismo, le oasi protette,i parchi naturalistici,le riserve marine, ecc 2011

L’idea di trattare questo argomento mi è venuta leggendo l’articolo pubblicato su “Repubblica” che parlava della spiaggia della Bassona del Lido di Dante (Ravenna). “Prima domenica di giugno, quella dell’addio”, scriveva il quotidiano.L’addio si riferiva a quello che i naturisti stavano dando domenica 5 giugno 2011 alla storica spiaggia della Bassona dopo il divieto imposto dal Sindaco di Ravenna.La Bassona è sempre stata una spiaggia speciale, con i suoi 3 km di lunghezza tra il Lido di Dante e la foce del fiume Bevano a un’ora di macchina da Bologna dove già negli anni ’60 e ’70 erano arrivati i primi naturisti. “Spiaggia vera, come lo erano quelle dell’intera Romagna”, continuava l’articolo, “prima che arrivassero le pensioni, gli hotel, le pizzerie, a spianare le dune e a tagliare pinete secolari. Le dune ci sono ancora, alla Bassona, e a primavera ci fioriscono le orchidee. Non a caso quei 3 km di spiaggia sono stati inseriti da “Legambiente” fra le 11 spiagge più belle d’Italia”. Di tutto questo, però, nessuno potrà più goderne. L’attuale Sindaco di Ravenna, che aveva promesso di vietare la pratica nudista alla Bassona, l’ha avuta …....

Il Naturismo Non si ferma 2010

Riportiamo un estratto della delibera del Comune di San Vincenzo che istituisce un tratto di spiaggia destinato alla pratica naturista. A tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato, credendo nel naturismo, vada il ringraziamento e la riconoscenza di tutti i naturisti italiani.COMUNE DI SAN VINCENZO (Provincia di Livorno)COPIA Data  Deliberazione n° 83 in data 24/03/2010  Deliberazione della Giunta ComunaleOggetto: ISTITUZIONE TRATTO ARENILE DA DESTINARE ALL'ESERCIZIO DELLA PRATICA NATURISTAL’anno DUEMILADIECI, e questo giorno VENTIQUATTRO del mese di MARZO alle ore 12.00 nella Residenza Municipale, per riunione di Giunta.COMUNE DI SAN VINCENZO  LA GIUNTA COMUNALE Ricordato che l’art. 8 del regolamento per la gestione del Demanio Marittimo, approvato con delibera C.C. n° 118 del 28/12/2006 prevede la possibilità di individuare alcuni tratti di arenile da destinare a spiaggia libera per utenti specifici; Vista la lettera dell’Ass.ne E.S.N.A. (Ente Sviluppo Nido dell’Aquila) a mezzo della quale richiede che sia autorizzata la pratica del Naturismo presso l’arenile demaniale antistante il Rifugio Nido dell’Aquila, sito nel Parco di Rimigliano.Ricordato altresì …....

Il Naturismo in Italia a una svolta? 1997

L'anno 1996, chiuso da poco, ha portato una nuova attenzione dei media, e quindi dell'opinione pubblica, sul naturismo come fenomeno in sé e come pratica di un buon numero di italiani. E non è certamente estraneo a questo fenomeno il fatto che finalmente in Parlamento sia stata depositata una proposta di legge che consenta la pratica stessa - strappandola ali' iniquo abbinamento con il reato di oltraggio al pudore- e che tale proposta sia -trasversale-, ovvero sia stata presentata da firmatari appartenenti a forze politiche sia di governo sia dell' opposizione. Siamo forse a una svolta nella storia del naturismo in Italia? Si direbbe di sì, anche se i tempi tecnici e culturali paiono essere ancora lunghi. Ma questa nuova attenzione del pubblico va attentamente considerata onde valutarne vantaggi e svantaggi per sfruttare i primi e gestire, quando non eliminare, i secondi. Mi sembra inutile ricordare qui ciò che tutti sanno, ovvero quanta poca attenzione e di che qualità l'opinione pubblica abbia dedicato ai naturisti in passato: fiumi di inchiostro sono stati versati a illustrare gli aspetti culturali e psicoanalitici di tale atteggiamento. E forse lo stesso popolo nudo si rassegnò …....

Il naturismo e le diete 2016

Chi si professa naturista, oltre alla pratica della nudità, dovrebbe per definizione osservare una dieta vegetariana, anche alla luce di quanto denunciato l’anno scorso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità sulla pericolosità del consumo di carne in relazione alla possibilità di sviluppare il cancro al colon o ad altri organi del corpo umano. Sull’alimentazione, però, altre teorie, che non sono nuove, si stanno facendo strada nel comune sentire per i risultati empirici che ottengono da chi le mette in pratica. Una di queste è la teoria dei gruppi sanguigni che ha origine nel lontano 1957 per opera del dottor James D’Adamo e di suo figlio Peter, entrambi naturopati. Questa teoria, che, come premessa, va detto è stata bocciata dalla medicina ufficiale perché non ritenuta scientificamente valida, prevede l’esclusione di alcuni alimenti ritenuti nocivi o non tollerati da parte di un determinato gruppo sanguigno, mentre sono tollerati o non nocivi da parte di un altro gruppo. Senza perdersi nei dettagli, quello che questa teoria prevede per tutti i gruppi sanguigni è l’esclusione dalla dieta del latte e di tutti i suoi derivati, come i formaggi (cosa che non riguarda …....

Il forno a legna 2015

I soci fondatori che acquistarono il podere Ca' le Scope si trovarono di fronte un terreno abbandonato da 20 anni invaso da rovi e piante selvagge. Le costruzioni in sasso che furono scoperte man mano che si tagliavano le piante infestanti furono tre: la casa colonica ancora in piedi, la stalla/fienile bruciata di cui erano rimasti i muri perimetrali fine all'altezza di tre metri circa e una piccola costruzione adibita a porcile al piano terra e al primo piano a forno e pollaio. La piccola costruzione in sasso del forno era già priva del tetto e si decise di demolirla del tutto, accumulando i sassi di risulta per poi riutilizzarli.Nel 1977, in occasione di una riunione della Associazione Naturista Bolognese (A.N.B.), fu deciso di ricostruire il forno attaccato però alla casa colonica per poterlo poi utilizzare per il pane e la pizza. Negli anni 1978/ 80 il forno venne utilizzato saltuariamente a livello dilettantistico da vari soci frequentatori. Solo nel 1981 con l'arrivo a Ca' le Scope della coppia Vania/Gianni il forno fu utilizzato con regolarità per fare pane integrale e anche esperimenti di panettoni. Ricordo benissimo che Gianni cominciò a coltivare un appezzamento di terreno …....

Il corpo ha sete di natura 2005

Capita sovente andando in farmacia di osservare come la pubblicità parafarmaceutica si sia ormai decisamente orientata verso la natura. Anzi, le cure naturali, pur non avendo messo da parte la medicina tradizionale, ora supportata da una capillare ricerca scientifica e da una coscienziosa sperimentazione, sembrano aumentare la loro diffusione e la loro applicazione come coadiuvanti, e a volte sostitutivi, di terapie mediche classiche. Oggi sono tornati in uso gli estratti di erbe medicinali, una pratica in verità che le -erbarie-, le medichesse dell'antichità, conoscevano e applicavano con successo.Le terapie con le pietre lavi che (o comunque le pietre di un certo tipo) i fiori, il fieno, le acque termali, le acque di ruscello, le acque di cascata e l'idroterapia marina, il camminare a piedi nudi sull'erba bagnata di rugiada, l'esposizione del corpo al vento, l'immersione nella profondità della foresta (che per gli indios dell' Amazzonia è considerata madre e fonte di vita) e il camminare e il rotolarsi nella neve dopo una cocente sauna, ecc. ecc.Vi è anche in atto un recupero e una rivalutazione dei cinque sensi propri dell'uomo: vista udito, tatto, olfatto e gusto, dei quali …....

Il comune senso del pudore Naturista 1998

Le considerazioni svolte da Carlo Consiglio su INFO Naturista n. 3/1998, a commento delle valutazioni espresse da Gianfranco Ribolzi su taluni episodi di esibizionismo verificatisi nel sito di Cap D'Agde, non mi trovano pienamente concorde e mi inducono a fare alcune riflessioni in tema di etica naturista. A giudizio dell' Autore, la tesi secondo la quale atteggiamenti esibizionistici o di scambio di coppie, posti in essere da naturisti, siano contrari al nostro Statuto ed allo spirito stesso del Naturismo, è destituita di un fondamento non solo -giuridico-formale- ma anche teorico, giacché tale questione assume rilevanza esclusivamente pratica. Per quanto attiene al primo aspetto è innegabile che sia nello Statuto UNI sia in quello FENAIT non si rinvenga alcun espresso riferimento ai feno meni su menzionati, né tanto meno alla loro illiceità.Pertanto almeno sul piano formale, naturismo, scambismo ed esibizionismo non risultano affatto inconciliabili. Tuttavia, ciò equivale ad affermare che il naturista debba considerare accettabili oppure esecrabili soltanto quei comportamenti che siano espressamente qualificati come tali dallo Statuto UNI o da quello della FENAIT. Sennonché, …....

I giovani nel mondo naturista 2013

Il naturismo italiano ha da tempo un suo movimento giovanile che raggruppa i giovani tra i 14 e i 27 anni di età e finalmente, durante l’assemblea federale 2013, il delegato FENAIT del gruppo giovani ha presentato una proposta di statuto che è in fase di approvazione da parte dei delegati di ogni associazione. Altro fatto importante avvenuto è che il presidente ENY ( giovani naturisti europei) eletto nel maggio 2013 è un italiano. Questi fatti mi danno lo spunto per fare alcune considerazioni sui giovani nel mondo naturista. Fin dal suo sorgere il naturismo si è presentato all’opinione pubblica come un’idea avente una precisa componente educativa, sia per quanto concerne la cultura fisica del corpo, sia per la sua capacità di attuare un miglioramento generale dei riflessi psichici ed emozionali e di conseguenza per determinare un corretto comportamento morale e sociale nella gioventù. Al primo posto della lunga schiera dei pionieri naturisti troviamo il pittore/scultore Karl Wilhelm Diefenbach che educava i propri figli Helios, Stella e Lucidus, nella libera natura allo stato di nudità. I figli non dimenticarono mai l’educazione ricevuta, soprattutto la figlia Stella …....

Gli albori di Infonaturista alcuni...brevi articoli 1996

25' CONGRESSO MONDlALE FNI/INF DAL 23 AL 25 AGOSTO 1996 Sui terreno del Club ATHENA/ANVERSA a OSSENDRECHT/PAESI BASSI (Guida Mondlale 1994-95 pag. 76). A pagina 11 della Guida 1994-95 potete leggere 20 attlvità della nostra Federazione Naturista Internazlonale. Al pt. 4 sl legge che il Congresso Mondiale, ogni due anni, si svolge in paesi diversi per promuovere il Naturismo. A Ossendrecht In particolare sarà approvato Il Nuovo Statuto FNI/INF. La nostra FE.NA.IT. organizzerà, come sempre, una partecipazione itallana. Sui prossimi bolletini le relative informazioni. GARE NATURISTE INTERNAZIONALI DI NUOTO AD EVREUXTramite FE.NA.IT. il Presidente della FNI Karl Dressen e Chris Ivens Vice Presidente e Segretario allo Sport hanno Inviato vivi ringraziamenti per la partecipazione del numeroso gruppo del nuotatorl Italian I (5 U.N.I" 2 ETRURIA, 1 LIBURNIA, 2 ANITA). La FNI auspica inoltre che prosegua la parteclpazlone italiana negli anni prossimi INTERNATIONAL NATURISM MEETING" I BRASIL NAT A Rio de Janeiro dal 21 al 25 Marzo 1996. (Infonnazioni c/o Segreteria U.N.I.). ABBONAMENTO NAT INFO 1996 4 numerl + I numero gratulto £. 45.000 c/o Segreteria U.N.I. A chi fece I'abbonamento …....

Fa La cosa Giusta Salone ecosolidale 2015

Per il quinto anno consecutivo l'Associazione Naturista Italiana (A.N.ITA.) ha partecipato a “ Fa' la cosa Giusta” , la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, che si è svolta dal 13 al 15 marzo in FIERA MILANO CITY. Considerando le affinità dei temi trattati con i valori alla base della scelta naturista, quali per esempio il rispetto dell'ambiente, la ricerca di una relazione autentica con la natura e con il prossimo, la ricerca del proprio benessere psicofisico attraverso uno stile di vita moderato, l'A.N.ITA., Associazione affiliata alla FENAIT (Federazione Naturista Italiana), ha scelto di partecipare all'importante evento all'interno della sezione Turismo Consapevole e percorsi con l'obiettivo di promuovere il naturismo come scelta per il proprio benessere, relax e tempo libero tra i visitatori e gli espositori della fiera. Anche quest'anno la presenza naturista in fiera è stata significativa: FENAIT e INF/FNI (Federazione Naturista Internazionale) sono state presenti con un proprio stand vicino al nostro come lo scorso anno. Pochi sanno che in Italia esistono luoghi pubblici autorizzati alla pratica del naturismo e strutture turistiche (campeggi, villaggi, …....

EUNAT 2013 2013

EUNAT è la commissione INF che governa le attività delle federazioni europee. Costituita quattro anni fa EUNAT è guida¬ta da EUNATCOM cioè da un segretario, un responsabile dello sport ed un responsabile dei giovani. Gli annuali incontri EUNAT hanno sostituito i pre¬cedenti Incontri Interfederali INF-FNI (sul terreno delle Betulle erano già stati organiz¬zati due incontri Interfederali). Quest’anno in Italia si è svolto il 4° incontro EUNAT, i primi tre si sono svolti in Lussemburgo, Svezia e Germania, il prossimo nel 2014 sarà organizzato dall’Olanda. Al Villaggio Naturista Le Betulle erano presenti i presidenti delle federazioni di Danimarca, Irlanda, Svezia, Norvegia, Gran Bretagna, Olanda, Belgio, Lussemburgo, Austria, Francia, Spagna, Portogallo, Italia. Un magnifico padiglione allestito per l’occasione ha accolto i delegati delle 14 federazioni presenti e due esperti traduttori hanno accompagnato in simultanea l’in¬contro nelle tre le lingue ufficiali: francese, inglese e tedesco. Tra gli argomenti in discussione: le leggi europee sul naturismo -l’organizzazione dei giovani ENY -la certificazione dei terreni naturisti i festeggiamenti per il 60mo anniversario …....

Dietro il piacere del nudo 2014

Estratto dalla XI novella della raccolta L’ inganno dell’ apparenza di Riccardo de Sangro (ed. Ibiskos, Empoli giugno 2013) C’ era una volta nella più grande e forse meno bella delle Isole Eolie, Lipari, una cascata di polvere bianca. Scendeva giù dalle pendici di una collina. Nascosta alla vista, chiudeva inaspettatamente un lungo tratto di spiaggia. Come a dire oltre me non si va. Alzando gli occhi non se ne vedeva l’ inizio perso al di là della cima. Abbagliati dal candore incontaminato come neve calda, gli occhi chiedevano riposo rifugiandosi nella trasparenza blu del mare. E mare e polvere e blu e bianco si confondevano gli uni negli altri… C’ era una volta! Poi la spiaggia sempre lunga e tortuosa è diventata una spiaggia come le altre. Non più la gioia di tuffarsi in quel mare di bianco. Un salto: una nuvola leggera intorno al corpo, un altro salto: una nuova nuvola ancora più densa, un altro ancora e tutto il suo (del protagonista) giovane corpo era coperto da un sottile strato soffice come cipria, un ultimo salto ed è accolto dal mare. Era giugno, l’ aria già tiepida, il mare accogliente. I rari bagnanti forse proprio perché rari, o forse perché sospinti …....

Dalla CIna al Cile 2014

Nudismo senza frontiere soprattutto sull’ isola di Hainan. Anche in questo caso, come per il Cile, a me sembra un grande passo avanti, visto che parliamo di un Paese comunista che aveva ereditato la tradizione fortemente puritana dell’ ultima Dinastia Qing (1644-1911). Ma perché dico questo? Perché se scorriamo la storia della nudità ci rendiamo conto, primo, di come sia diversamente connotato il nudo nelle varie culture; secondo, che nonostante i grandi passi avanti fatti dal costume e dall’ evoluzione del comune senso del pudore, perlomeno nella società occidentale, il nudo rimane sempre uno dei tabù più difficili da sradicare. Come sappiamo il concetto di nudità e la sua accettazione dipendono dal punto di vista culturale. E’ la cultura ad influire sul nostro modo di pensare, ossia ad accettare o a condannare la nudità pubblica, anche quando questa è impropria. Ad esempio, quando una persona espone le propria parti intime e il resto del corpo è coperto, queste sono definite nudità, e a seconda del tipo di cultura vengono indicate come “ vergognose” , “ oscene” , ecc., ma mai come “ naturali” . Sebbene gli antropologi e i teologi cristiani sulla questione …....

Dalla Catalogna a Torino 2007

Cominciamo la settimana presto di mattina, abbiamo molto camino da fare, e alle 9 e quarto ci troviamo in una caffettería, nel Villaggio Catalano. Fa bel tempo e tutti siamo molto contenti, viaggiamo tra valli e montagne a traverso il sur-este di Francia per arrivare a Genoble, la porta delle Alpi, dove il nostro amico, Bruno, ci sta già aspettando.E alcuni di noi fanno un giro per Grenoble, però finalmente continuamo tutti insieme il viaggio. Montagne alte e valli verdi ci accompagnano e senza renderci conto arriviamo alla gallería più lunga, quella di Frejùs e alla fine dei suoi tredici chilometri cambiamo l'estato. Non è più corretto dire “Bon jour”, dobbiamo cambiare e dire “Buona sera”. Adesso la strada va giù e tutto c'è scritto in italiano. L'uscita è corretta e tutti gli indicazioni sembrano corretti però non sono ben interpretati e facciamo un giro a sinistra invece di girare a destra. Alla fine il GPS che parla francese ci aiuta a trovare ilbuon camino e arriviamo al cartello, dove c'è scritto ben chiaro Le Betulle, il nostro destino.Siccome si è fatto tardi ci stanno già aspettando a tavola. È chiaro, ci troviamo in Italia e non ci può mancare la …....

Come si può diventare Naturisti 2000

Erano otto giorni che era arrivato e aveva installato la sua roulotte al camping principale. Con la moglie e la sua bambina andavano ogni giorno in spiaggia, non troppo lontano dalla postazione del bagnino, abbronzandosi o giocando al pallone quando non facevano il bagno. Quel pomeriggio aveva portato la piccola un po' più lontano, camminando lungo la riva del mare. -Papà perché la gente là in fondo è tutta nuda? Non hanno le chiappe bianche, loro.- L'impertinenza rimetteva l'argomento sul tappeto: -Papà, lo sai che a me non piace molto il costume da bagno. È tutto bagnato e rimane appiccicato alla pelle quando si esce dall'acqua.- Segretamente il papà la pensava come lei. Ebbe allora una reazione inattesa: -Vuoi provare? Allora andiamo-. Si tolsero i costumi e si tuffarono in mare. Quando tornarono dalla loro passeggiata, la bambina lo disse subito alla mamma. Era tutta gioiosa. La madre fu comprensiva. Mezz'ora più tardi, vincendo tutte le esitazioni, traslocarono nella parte naturista della spiaggia. La coppia fece il pnmo passo necessario, superando la prima difficoltà: provare, non era stato poi così difficile. Le spiagge sono anonime. In mezzo alla folla di sconosciuti …....

Come difendere le spiagge naturiste 2006

Il 2000 segna una svolta storica nel naturismo italiano, anche se, come avviene spesso anche nella Storia con la S maiuscola, molti di noi non se ne sono resi conto fino in fondo. Il 2000 è infatti l'anno della sentenza della Cassazione che consente ai naturisti di spogliarsi nei luoghi da loro abitualmente frequentati, ed èanche l'anno della prima spiaggia ufficialmente naturista, quella concessa dal Comune di Roma sul litorale di Capocotta.Questi due avvenimenti hanno fatto uscire, con tutti i timbri della legalità, il naturismo dalle sue storiche roccaforti dei campeggi privati, e lo hanno avvicinato al naturismo europeo, ma hanno anche creato un mare di problemi ai naturisti ed alle loro organizzazioni.Il primo ed il più importante di tutti è come difendere e mantenere lo spazio aperto così faticosamente conquistato.Perché se in un campeggio si possono stabilire delle regole, e farle anche rispettare con una certa facilità, le spiagge sono per definizione spazi aperti la pubblico, ed è incompatibile con la normativa vigente, e forse persino incostituzionale, l'idea di riservare esclusivamente ai naturisti parti del demanio pubblico.E così accade che in alcune spiagge, …....

Christiane Lecocq l'attivista nell'ombra 2019

Dal 1932 la vita di Christiane Lecocq era strettamente legata a quella di Albert Lecocq. Infatti fu nel 1932 quando Christiane "iniziò" con il naturismo. In modo molto fortuito e ingenuo. Christiane, 23 anni, nata il 6 aprile 1911 a Tourcoing come ragazza del Nord, ama ballare e andare nelle sale da ballo. Invitata da sua cugina a passare un sabato sera in quella che oggi chiameremmo una "discoteca", le due giovani donne condividono un tavolo con una coppia, che durante la serata le invita a unirsi alla domenica successiva per fare sport al "Club Gymnique du Nord", situato al "Fort de Seclin", vicino a Lille. A quei tempi le attività sportive e le gite in campagna sono riservate ai ricchi. Quando arrivano al forte il giorno dopo le due ragazze non credono ai loro occhi: tutti fanno sport completamente nudi! Christiane e sua cugina non perdono la calma e fanno lo stesso di tutte le altre persone. "Per me è stato facile", Christiane dirà più tardi, "Non avevo molto, solo un piccolo vestito e mutandine e amo gli sport!" È qui che Christiane incontra Albert Lecocq, durante questi giorni di giornate sportive naturiste. Il visionario umanista di Arras, che ha già stabilito legami con …....

Che cos’è il Naturismo 2008

A voler dare una definizione di “naturismo” si sono cimentati molti e forse ciò ha ingenerato più confusione che chiarezza.Nel tentativo di portare anche noi un lume nell’inestricabile rete delle “formule” e dei concetti, ci è parso utile fare un excursus storico, partendo gli articoli, del nostro presidente onorario Ernesto Guido Gorischegg, apparsi sulla “Rassegna della Liburnia”.Egli pone in rilievo l’esistenza in Germania, verso la fine degli anni 20 (l’articolo è del 1931), di 3 grandi branche in cui, grosso modo, era diviso il movimento naturista (RdL, anno l, n° I, pagg. ll-l5): 1) vegetariano-igienica, 2) biologico-fisiatrica, 3) gimno-etica.I termini, pur rispecchiando concetti formatisi in quell’epoca, non si discostano molto dal lessico corrente e le locuzioni sono integralmente recepibili. Sono concetti sviluppatisi in tempi successivi e il miglior commento, ancor oggi, è quello che esce dalla penna del Gorischegg: ”Sarebbe erroneo, però, supporre che tale divisione risulti in maniera netta e spiccata. Anzi, i confini che separano le tre branche sono spesso confusi e incerti, oppure esse sono amalgamate in guisa tale, da non poter distinguere …....

Capocotta, la spiaggia - splendori ed errori 2016

Circa quaranta anni orsono, al litorale di Capocotta, tra Castelporziano e Torvajanica, a sud di Ostia, si accedeva attraverso un buco nella recinzione. Vedere persone libere, liberate dagli stereotipi che dal ’68 erano stati indeboliti, donava a tutti un senso di eccitazione. La vita si svolgeva nella cupa cappa di quegli anni di piombo, con innumerevoli vite spezzate da droghe e violenza politica; tale gravosa condizione veniva alleggerita dai festival della poesia a Capocotta e dalla leggerezza dell’essere che su quella lunga spiaggia trovava vita. Poi arrivarono gli anni della trasgressione e contemporaneamente si è registrato l’insediamento di piccoli punti di ristoro che pian piano sono cresciuti tra tante, troppe incertezze e inadeguatezze. Si è anche assistito all’appropriazione della spiaggia da parte di coloro che, ben lontani dalla filosofia naturista, praticavano nudismo a scopi sessuali. Tante persone sono state importunate in spiaggia con offerte di trasgressive prestazioni sessuali. Anche le dune, miracolo naturale da preservare, hanno subito ingiurie inenarrabili essendo diventate il luogo dove si consumavano continui incontri sessuali. Incredibile era il volume …....

Borgo Corniola nuov B&B Naturista in Toscana 2017

B&B Borgo Corniola L’Antico Borgo Rio Corniola è un meraviglioso relais immerso nel verde delle colline Toscane, tra Firenze e Faenza.Un’atmosfera rilassante pervade ogni ambiente e sarai immerso in momenti senza tempo dove ti scorderai degli affanni della vita moderna. Immaginate di concedervi una rilassante lettura davanti al focolare, immaginate l’energia rigenerante di un bagno nel ruscello dopo una sauna finlandese, immaginate di aprire la finestra e respirare l’aria inebriante delle colline di fronte a voi. L’area wellness offre un’area relax con cromo terapia, sauna finlandese idonea per la pratica dell’ Aufguss riscaldata con stufa a legna per 30 persone. Vasca idromassaggio finlandese con stufa a legna per 8 persone. Possibilità di immersione in torrente, grazie alle piscine naturali che troviamo lungo il suo corso. Attività del borgo:  Escursioni Visite agli eremi e monasteriTiro con l'arcoCircuito gastronomico (prodotti gastronomici della valle) Personal Trainer a disposizione degli ospiti (l'attivita' fisica si svolge in totale ambiente naturale)Massaggi.....

Belgio, i fidanzati naturisti che girano il mondo nudi: "La vita è migliore senza vestiti" 2020

La coppia racconta tutte le sue avventure nel blog Naked Wanderings e sulla pagina Instagram omonima, seguita da oltre 30mila persone Hanno fatto immersioni subacquee in Honduras, bevuto birre in Portogallo, fatto un’escursione nella foresta amazzonica e visitato tantissimi Paesi. Sempre rigorosamente senza vestiti. Perché Nick and Lins De Corte, fidanzati originari di Gand, in Belgio, 12 anni fa hanno deciso di girare il mondo nudi. La coppia naturista, il cui motto è "La vita è migliore senza vestiti", racconta tutte le sue avventure nel blog Naked Wanderings e sulla pagina Instagram omonima, seguita da oltre 30mila persone. Nick and Lins si sono conosciuti a Gand, in Belgio, 12 anni fa e poco dopo, frequentando un centro benessere dove la nudità era obbligatoria, sono diventati naturisti. "È stata una bella esperienza. Ci siamo tornati più volte finché non abbiamo cominciato a esplorare altre opzioni. Così abbiamo scoperto club, campeggi, attività ed eventi per naturisti e ci siamo appassionati sempre di più", ha raccontato Nick alla Cnn. Qualche anno dopo, i fidanzati hanno deciso di aprire il blog. L'obiettivo è sfatare i miti che circondano il …....

Autorizzata spiaggia per nudisti in Sicilia. Gela 2017

Gela, 05/04/2016. Rischia di sollevare un vespaio di polemiche, così come accadde negli anni Cinquanta, l’autorizzazione in Sicilia di una spiaggia per nudisti.È stato il sindaco di Gela, Domenico Messinese, ad emettere oggi un’ordinanza che destina al naturismo alcuni chilometri del lido gelese.Nella stessa zona, tra la foce orientale del canale Scolmatore ed il fiume Dirillo, quasi settant’anni prima aveva destato clamore il cosiddetto Village Magique, un’oasi internazionale realizzata da un editore francese per le lettrici in vacanza.“Non vogliamo alimentare nessu na polem ica di carattere moralista – ha commentato il sindaco di Gela -, è nostra intenzione solo intercettare un segmento di turismo per promuovere le spiagge dorate decantate persino dal Nobel Quasimodo.Sono 20 milioni i naturisti in Europa – ha spiegato il primo cittadino - con sole 600 strutture tra campeggi e villaggi che rispondono a questo tipo di domanda turistica.Con uno dei lidii naturisti più consistenti del Mediterraneo, Gela è pronta a conquistare anche questa fascia di mercato. Trascurare un fenomeno in aumento come questo sarebbe un atto di irragionevolezza politica, oltre che culturale”.....

Aspettando le vacanze sul Sabbione 2003

Si può fare naturismo a poco più di mezz'ora da Milano? Sulla spiaggia del fiume Po, qualche centinaio di metri a valle rispetto al ponte della Becca, ogni domenica si riunisce un folto gruppo di naturisti. Una consuetudine che ha origini lontane nel tempo e che trova la sua motivazione nella bellezza del paesaggio circostante. Qui vince il naturismo nella sua forma più essenziale, che è il contatto del sole sulla pelle o il camminare nudi sulla spiaggia. Nient'altro. Scordatevi le piscine o l'animazione. Non pensate nemmeno di organizzare tornei di calcio o pallavolo...Chiara ed io siamo capitati su questa spiaggia quattro anni fa, grazie alle indicazioni di Info Naturista e da allora è diventato il nostro appuntamento fisso domenicale. Senza nulla togliere alle altre località naturiste nel nord Italia, che offrono sicuramente maggiori confort, il Sabbione è comunque un'interessante alternativa per tranquille domeniche di sole e relax senza dover necessariamente passare troppe ore in auto. Nel corso del 2003 il fiume Po è stato a lungo sulle prime pagine dei giornali; la siccità e la scarsezza delle precipitazioni hanno fatto registrare record negativi storici del suo livello, …....

APPUNTI DI STORIA 2019

14° Congresso Mondiale INF 1974 fu formulata la definizione di NATURISMO: “il naturismo è un modo di vivere in armonia con la natura, caratterizzato dalla pratica della nudità in comune, allo scopo di favorire il rispetto di se stessi, degli altri e dell’ambiente”. SI OSSERVI CHE LA PRATICA DELLA NUDITA E’ LA BASE FONDAMENTALE DEL NATURISMO. Nota – per chi fosse interessato a conoscere i precursori e gli avversari del movimento naturista si rimanda alle opere di Daniele Agnoli: Storia del Naturismo in Italia, Storia del Naturismo in Francia, Storia del Naturismo in Germania e alla sua opera principale “NATURISMO”. Le origini del movimento in Italia risalgono a Ernesto Guido Gorischegg 1901-1988 nato in Austria ma naturalizzato triestino, sposato con una signora di Bassano del Grappa. Sullo stesso piano il dott. Bruno Zucculin di Roma che conobbe il naturismo fin dal 1916. Di Unione Naturista Italiana se ne parla sul Corriere della Sera del 6 ottobre 1930 dove si legge che il naturismo porta necessariamente al nudismo. L’avv. Prof. Lamberto Paoletti 1881-1954 ideò e costituì l’Unione Naturista Italiana UNI e fondò l’organo ufficiale “L’idea Naturista”, …....

Alla scoperta della sauna 1998

Come rimedio allo stress, anche in Italia si va diffondendo la moda della sauna, un costume nato almeno duemila anni fa tra le gelide steppe dell'Asia centrale e poi esportato in tutto il mondo dalla Finlandia, dov'è tuttora un rito associato all'identità nazionale. Non a caso -sauna- è l'unica parola finlandese adottata da tutte le lingue del mondo. Nonostante non esistano documenti storici in proposito, all'origine della sauna c'è probabilmente il bisogno di compensare il clima scandinavo: le rigidissime temperature invernali, ma anche le estati miti con il termometro che raramente supera i 20 gradi centigradi non permettendo al corpo di sudare ed espellere così le tossine. Nell'antica Finlandia rurale la sauna era più che un costume igienista: era un luogo vergine e sacrale, il centro attorno a cui ruotava la casa e la vita. Nei cottage sulle rive dei laghi, la sauna era il locale più importante: dove partorivano le donne, perché qui c'era sempre acqua calda a disposizione. Era il luogo dove iniziava e finiva la vita: qui venivano lavate le salme prima del funerale. Ma il suo interno secco permetteva anche di farvi essiccare le salsicce e la carne di renna. Anche oggi che …....

Alla conquista di San Vincenzo 2014

Siamo partiti in due auto, e, come spesso succede tra noi naturisti, solo la sera prima si è capito definitivamente in quanti eravamo e come saremmo partiti. Il giovedì all'ora di pranzo eravamo già in spiaggia con la bandiera di Anita issata su un lungo ramo a mo’ di faro. In spiaggia Cristiano salutava tutti e presentava al resto della truppa decine di persone al giorno, gente delle vicinanze, principalmente della Toscana, ma anche del resto d’ Italia. Dopo la prima giornata, è stato chiaro che la vacanza era piu’ orientata sul versante abbronzatura e gastronomia piuttosto che sul contatto con la cultura o la bella natura di quelle zone. Parola d'ordine: Relax. Arrivare alla boa, corrispondeva arrivare in Corsica. Andare a fare la doccia al baracchino pubblico, quasi un viaggio esotico. Si è stati li’ in spiaggia, chiacchiere in libertà su politica, prince Albert, economia… e enigmistica. Ma anche li’ in spiaggia la gastronomia la faceva da padrona. Alle 11 si cominciava a pensare cosa pranzare, all’ una si era sotto un maestoso e frondoso albero alla Locanda Oceano mare; appena una pausa, che si protraeva fino alle 16, ora in cui ci rivedevano i bagnanti e i digiunatori, …....

Al sole della Magna Grecia 1998

Pizzo Greco rappresenta per me, vecchio socio fondatore, la realizzazione di uno splendido sognovissuto sull' onda della fantasia di notti -d'Oriente, sole africano, aria incontaminata e caldi mari 'tropicali' limpidi e puri-. Sito sulla costa ionica calabrese, imbibito di storia e monumenti greci disseminati su queste coste che erano della -Magna Grecia-, Pizzo Greco nasce nel 1980, su un'area di circa 37 mila metri quadri, allora brulla, ora gaudente di una folta boscaglia ombreggiante, in un ambiente naturale. I premi tre anni di vita furono condotti a normale campeggio, anche se uno dei grandi fondatori del naturismo in Italia, ora deceduto, l'ingegner Ghirardelli, ci contattò fin dall'inizio con allettanti proposte che però si scontravano con i pregiudizi puritani della popolazione locale, la quale in verità dimostrò in seguito, e tuttora dimostra, una buona tolleranza al naturismo, anche se non ne condivide l'ideologia. In questi anni di gestione naturista, i nostri clienti si sono moltip_icati, con nostra grande soddisfazione e orgoglio, ma purtroppo in proporzione geometrica nell'alta stagione ed insufficiente nella bassa, anche se questa èla più dolce di tutto l'anno, …....

Abbigliamento nudità e mentalità naturista 2004

Fin dall'antichità, l'umanità ha sviluppato l'uso dei vestiti come una maschera, quei vestiti che erano originariamente nati come difesa dagli elementi atmosferici.Attraverso le epoche, i vestiti sono stati usati anche come un adornamento per accrescere la propria attrattività o autorevolezza, per le cerimonie rituali, o come ausilio per il proprio lavoro.In particolare, negli ultimi secoli la società ha sviluppato una dipendenza culturale sull'abbigliamento. Così, il mascheramento dei vestiti è diventato anche e soprattutto un sostegno per accentuare o nascondere la propria personalità. Tale dipendenza culturale ha poi sviluppato dei veri e propri codici di comunicazione. L'abbigliamento è spesso usato per costruire un'immagine della persona, immagine che può essere vera, falsa, presunta. O meglio: il vestito viene usato artificialmente per cercare di costruire l'immagine di noi che vorremmo dare all'esterno e a noi stessi.Le persone credono che nascondendo sé stesse dietro i vestiti, possano coprire i difetti (non solo fisici, ma anche caratteriali) che pensano di avere. Però, negando l'esposizione del vero sé agli altri, nell'intimo sentono di essere mutilati. Innanzi …....

A tu per tu col gabbiano (cronache estive) 2010

Erano ormai una decina d’anni che non andavo in vacanza con la famiglia in un centro naturista. Durante tutto questo lungo periodo avevo solo accompagnato mio marito che doveva ottemperare agli impegni federali con puntate di un giorno o due. Venti giorni consecutivi di ferie sono però un’altra cosa.Si ha tempo per pensare, per osservare, per riflettere su dettagli e situazioni che di volta in volta si presentano ai nostri occhi mentre ce ne stiamo sdraiati al sole godendoci i giorni che, come dice la canzone, “passano pigri e lasciano in bocca il gusto del sale”.Ebbene, a distanza di dieci anni (un periodo durante il quale la realtà subisce notevoli modificazioni) due cose mi hanno colpito: primo, l’invasione pacifica e globale dei gabbiani, che stazionano davanti ai bungalow come tranquilli piccioni; secondo, “l’invasione” altrettanto pacifica e altrettanto globale dei nudisti che durante la stagione estiva affollano il centro naturista. In relazione al primo punto, ricordo che una ventina di anni fa circa, quando per la prima volta ero stata a Valalta, quasi non mi ero accorta della presenza dei gabbiani.C’erano, ma si limitavano a pattugliare le sponde oppure …....

7 Giugno la Giornata Mondiale del Naturismo 2009

SI FESTEGGIA DOMANI 7 GIUGNO LA GIORNATA MONDIALE DEL NATURISMO.IN ATTESA DELLA DISCUSSIONE DEL PROGETTO DI LEGGE PRESENTATO IN SENATO PER REGOLAMENTARE IL NATURISMO IN ITALIA, LA FENAIT CHIEDE:PERCHE’ IL PAESE DEL SOLE SOTTOVALUTA IL DIRITTO DEI CITTADINI A PRATICARE IL NATURISMO RINUNCIANDO OLTRETUTTO AD UN INDOTTO DI MILIARDI DI EURO L’ANNO?Si festeggia domani, prima domenica di giugno, la Giornata Mondiale del Naturismo. In tutto il mondo le numerose associazioni naturiste festeggiano tale ricorrenza aprendole porte delle migliaia di strutture destinate a tale pratica, campeggi e villaggi turistici, anche a tutti coloro che vorranno avvicinarsi ad una pratica sana ed in armonia con la natura. Nell’occasione raduni e momenti di aggregazioni verranno organizzati nelle numerosissime spiagge destinate al naturismo nel mondo.Simona Carletti, vice presidente della FENAIT, rammenta come da anni si sia in attesa dell’approvazione di una legge che regolamenti tale pratica anche in Italia. Ringrazia pertanto i Senatori che da Donatella Poretti a Umberto Veronesi a Mario Perduca, Anna Maria Carloni, Roberto Della Seta, Roberto Di Giovan Paolo e Vidmer Mercatali hanno depositato un …....

50 anni dell'UNI 2014

In CORSICA a VILLATA, un magnifico sito che molti di noi hanno frequentato e che ricordano come “il paradiso naturista”, nell’estate del 1964 è nata la volontà di fondare un’ associazione naturista sulla base delle conoscenze diquanto stava avvenendo nel resto dei paesi europei.La fotografia a fianco ricorda quel gruppo di amici che iniziarono l’avventura dell’ UNI. René Kiellingher, allora vice presidente dell’INF, l’ing. Nino Monge e Aerni stilarono l’8 marzo 1964 l’atto costitutivo e il primo statuto dell’associazione.Al Congresso Mondiale del 1964 a Héliomonde nei pressi di Parigi l’ ing. Nino Monge rappresentò l’Italia annunciando la costituzione dell’ UNI Unione Naturisti Italiani. L’UNI fu accolta dall’ INF come nuovo membro.Grande è stato il lavoro dell’ ing. Nino Monge per costituire l’UNI, a Lui si deve la stesura dello Statuto che ancora oggi governa la nostra associazione.Il dott. Tomaso Operti, Tom da tutti conosciuto, successe a Nino. Iniziò il cammino; a Lui si affiancarono sua moglie Clara, Guido e Emanuela, Angelo e Beatrice, Gianfranco e Luisa. I risultati furono incoraggianti, l’entusiasmo li guidò.Tom frequentava l’Ile …....

50 anni dell'ANITA 2016

Un successo che è andato oltre le aspettative quello che si è registrato nel pomeriggio di sabato 5 marzo 2016, alla sala C.A.M. In Corso Garibaldi a Milano. Organizzato sotto forma di talk show, l'attore comico Gianmarco Pozzoli ha accompagnato per oltre due ore i presenti lungo un percorso di 50 anni intervistando gli ospiti che hanno raccontato memorie e suggestioni di mezzo secolo di naturismo italiano. Il pomeriggio si è aperto con la proiezione in anteprima assolta di uno spot promozionale del naturismo realizzato da Giuseppe Maccioni. Ad aprire le ”danze delle interviste” sono saliti sul palco degli ospiti Giovanni Pellegrino, uno dei fondatori dell'A.N.ITA., l'Associazione Naturista Italiana, e Marco Cattaneo, l'attuale Presidente dell'Associazione stessa. Hanno raccontato, non senza emozione, 50 anni di vita di questa che è oggi l'associazione naturista più attiva sul territorio italiano. Tra un gruppo di ospiti, ed un altro scorrevano le immagini storiche e recenti montate da Giampietro Tentori per testimoniare questo lungo cammino di associazionismo naturista. A fare da sottofondo alle immagini le musiche e le canzoni di Enrico Ballardini, cantautore ed attore milanese, …....

2016 Galà di Nuoto in Italia 2015

Assegnato all'Italia il Galà europeo di nuoto naturista per il 2016. L'incontro di Eunat di aprile 2015 ha assegnato, per il 2016, alla nostra Federazione l'organizzazione del Galà europeo di nuoto naturista che si svolgerà nella magnifica cornice delle Dolomiti del Brenta ad Andalo, presso il centro piscine e benessere Acquain, luogo ben conosciuto da molti naturisti italiani essendovi stati organizzati numerosi appuntamenti naturisti e dove tutti i possessori di una tessera FENAIT/INF possono godere di uno sconto.La data prevista per questa importante manifestazione sportiva del naturismo europeo è dal 21 al 23 ottobre 2016. L'ufficializzazione della località di Andalo, come luogo dello svolgimento delle gare di nuoto naturista, avverrà al termine del Galà di nuoto europeo 2015 che si svolgerà a Mulhouse, in Francia, dal 23 al 25 ottobre 2015. Come Federazione ci auspichiamo una grande partecipazione di atleti (e accompagnatori) da parte di tutte le Associazioni Federate a Mulhouse ma in particolare chiediamo a tutte le Federate di impegnarsi, fin da ora, a produrre tutti gli sforzi possibili per la riuscita dell'appuntamento del 2016 per dare ancora maggior prestigio e autorevolezza …....

13 Settembre 2009 - Naturisti senza frontiere a Castelsalus 2009

Domenica 13 settembre, presso la nostra area naturista del centro Castelsalus, noi soci della Delegazione Veneta dell’ANAASFKK, abbiamo avviato la prima festa intitolata “Naturisti Senza Frontiere”. Sin dal suo concepimento, questa festa è nata dall’idea di organizzare un evento rivolto sopra tutto ai giovani, dato che nella nostra associazione, come in tante altre, purtroppo sono la forza mancante.Da qui l’idea ha cominciato a prendere piede con l’organizzazione di giochi di squadra che abitualmente vengono proposti a bambini e ragazzi. Le nostre esigenze sono state diverse dato che la fascia d’età era molto vasta. Oltre al solito gruppo di adulti e persone di media età, c’è stata la presenza di giovani e bambini. Quando mi è stato proposto di presentare, animare e proporre giochi consoni a questa festa, ho avuto molti dubbi e perplessità.Inoltre l’idea di questo evento non si è limitata solo agli amici naturisti del Veneto, ma si è esteso ben oltre ai nostri confini. Questo è stato reso possibile grazie alle amicizie già esistenti, al “passaparola” e alla tecnologia tramite internet.La mia più grande difficoltà è stato trovare dei giochi adatti a …....

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